Problemi di liquidità per Deutsche Bank, ma l’AD critica Barroso

13 Ottobre 2011, di Redazione Wall Street Italia

Berlino – Deutsche Bank avrebbe bisogno di €9 miliardi per portare il Core Tier 1 al 9%, requisito richiesto dai nuovi stress test interni voluti dall’Eba. E’ quanto riportano diverse fonti.

Nella giornata di ieri il Financial Times ha ufficializzato di fatto le indiscrezioni, secondo cui il consiglio dei supervisori dell’Eba (European Banking Authority) ha approvato in linea di principio che le banche dovrebbero alzare il Core Tier 1 al 9%, dunque ben al di sopra delle attese degli stessi istituti e analisti.

Immediata la risposta dell’amministratore delegato della banca tedesca, Josef Ackermann, che ha affermato che verrà fatto il possibile per evitare una ricapitalizzazione forzata. E che ha aggiunto chiaramente di opporsi a quanto auspicato dal presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, secomdo cui le banche europee dovrebbero aumentare i livelli del loro capitali in via temporanea.

“L’aggiunta di nuovo capitale non risolverà il problema di fondo”, visto che non sono i finanziamenti il vero problema delle banche, ma il fatto che i bond governativi ormai non sono più risk-free, senza rischio, ha detto Ackermann durante una conferenza di Deutsche Bank a Berlino.

A suo avviso dunque, i governi dovrebbero ripristinare la fiducia nella solidità nei loro conti pubblici. Deutsche Bank, ha precisato l’amministratore delegato, farà il possibile “per non ricevere aiuti statali”. Ma il titolo Deutsche Bank è intanto sotto pressione e cede più del 2% del suo valore.