Prima Industrie, sottoscritto interamente aumento capitale

11 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Prima Industrie comunica che si è conclusa con successo l’offerta in opzione delle azioni ordinarie rivenienti dall’aumento di capitale a pagamento deliberato dal Consiglio di Amministrazione della Società del 18 dicembre 2009 a seguito di delega ad esso conferita dall’Assemblea Straordinaria dei soci dell’8 giugno 2009. Successivamente all’offerta in Borsa dei n. 82.740 diritti inoptati, tenutasi nei giorni 1, 2, 3, 4 e 5 febbraio 2010, sono infatti risultate sottoscritte anche le residue n° 28.959 nuove azioni ordinarie (pari a circa l’1,3% del totale delle azioni ordinarie offerte), al prezzo di Euro 6,80 per azione, per un controvalore complessivo di Euro 196.921,20. L’aumento di capitale, si legge in una nota, si è pertanto concluso con l’integrale sottoscrizione di n°2.240.000 azioni ordinarie di nuova emissione, per un controvalore pari a Euro 15.232.000. Alle nuove Azioni sono abbinati gratuitamente “Warrant Prima Industrie 2009 – 2013”, nella misura di un Warrant per ogni Azione. La negoziazione dei Warrant (cod. ISIN IT0004545940) ha avuto inizio sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A. il giorno 1° febbraio 2010. Il nuovo capitale sociale di Prima Industrie S.p.A. ammonta, pertanto, a Euro 21.600.000 suddiviso in n° 8.640.000 azioni ordinarie del valore nominale di Euro 2,5 ciascuna. Nel commentare la positiva conclusione dell’operazione di aumento di capitale il Presidente e Amministratore Delegato, Gianfranco Carbonato ha dichiarato: “Tale risultato è un’ulteriore riprova della fiducia del mercato nella solidità, nel potenziale di crescita e nelle strategie del Gruppo Prima Industrie. Questa operazione fa parte di un piano volto a ribilanciare, dopo l’acquisizione di Finn-Power, il rapporto debt/equity del Gruppo. Una situazione patrimoniale equilibrata e le azioni di riorganizzazione attuate nelle varie società del Gruppo ci consentono, dopo un difficile 2009, di guardare con fiducia al futuro. Per questo desideriamo ringraziare i nostri azionisti per il loro apprezzato supporto.”