Prevalgono gli acquisti a Piazza Affari orfana di Wall Street

6 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – La borsa milanese si conferma frazionalmente positiva a metà seduta in una sessione priva di spunti. I mercati del Vecchio Continente non potranno contare infatti su Wall Street, che oggi resterà chiusa per il Labor Day, mentre l’agenda macroeconomica europea è risultata vuota in attesa di importanti statistiche previste nei prossimi giorni. Unica nota l’inizio dell’Ecofin a Bruxelles per un vertice straordinario. I ministri riprenderanno il discorso sul nuovo patto di stabilità e sulla crescita dell’economia nei paesi della Zona Euro. Resta sullo sfondo l’entusiasmo per i buoni dati sul mercato del lavoro in USA di venerdì che hanno momentaneamente fugato i timori per un double dip , ovvero una doppia ricaduta in recessione dell’economia statunitense. Sempre venerdì il governatore della Banca d’Italia e presidente del Financial Stability Board (FSB) Mario Draghi ha affermato che l’economia globale è in ripresa anche se bisogna fare attenziona alla fragilità dei mercati finanziari, aggiungendo che in Europa la ripresa, partita dalla Germania, si sta espandendo agli altri stati. Non è della stessa idea l’economista Nouriel Roubini che, intervenendo al workshop Ambrosetti, ha affermato che la politica di austerità attuata dall’Europa rischia di trasformare una crescita risicata in una recessione profonda, complice un euro troppo forte che penalizza le esportazioni. Sul valutario la moneta unica si infiacchisce nei confronti del dollaro dopo la fiammata di venerdì in scia al jobs report americano. Il cable eur/usd abbandona in mattinata quota 1,29 usd viaggiando ora a 1,2874 usd, sui minimi intraday. Tra le commodities il barile di petrolio viene scambiato invece a 74,15 dollari. Il Ftse All Share segna un incremento dello 0,24%, il Ftse Mib dello 0,26%. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione una ottima STMicroelectronics si porta in cima al Ftse Mib facendo molto meglio dell’intero comparto tech europeo. Accelera Finmeccanica, che oggi ha annunciato una nuova commessa da 490 mln di euro Lottomatica tra le migliori tenta di proseguire il buon trend della settimana scorsa per riscattare un andamento mensile non brillante in termini di performance. Tutte in verde le banche ad eccezione di MPS. Bene la Pop. Milano mentre il Banco Popolare si ridimensiona dopo l’inizio frizzante legato alle news sugli asset recuperati dalla bad bank di Banca Italease. A due velocità il risparmio gestito nel giorno dei numeri sulla raccolta di Assogestioni, con Mediolanum che soffre per il taglio del target price da parte della Goldman Sachs a 3,80 da 4 euro. Limature per Fiat che oggi ha assistito ad un crollo delle immatricolazioni del Gruppo in Gran Bretagna. Andamento contrastante anche per il lusso. Bene Bulgari nonostante un downgrade, fiacca Luxottica. Sull’ampio sempre in volo TerniEnergia dopo aver annunciato che raggiungerà al terzo trimestre gli obiettivi fissati dal piano industriale per l’intero anno 2010. In forma RCS Mediagroup alle prese con la preparazione del business plan 2011-2013 che potrebbe contenere alcune importanti novità. Forti acquisti sull’A.S. Roma in attesa che l’advisor Rotschild consegni a UniCredit la lista degli aspiranti acquirenti del club capitolino. Il miglioramento dei dati sulla raccolta netta non esalta Banca Generali, che limita la risalita al mezzo punto percentuale.