Presto uscirà l’App che permette di fare trading a costo zero

25 Settembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Tra pochi mesi, a inizio 2015, uscirà l’App per tutti che permetterà di fare trading a costo zero.

Tra i pro di Robinhood c’è il fatto che democratizzerà il mercato azionario, azzerando di fatto le commissioni, al contrario delle concorrenti come E*Trade e Scottrade che chiedono fees di $7-$10 per operazione.

Tra i contro c’è che l’applicazione rischia di creare dipendenza e spingere i suoi utenti a prendere rischi troppo alti, investendo in singoli titoli azionari come se si trattasse di un videogioco.

Mezzo milione di persone hanno già espresso interesse a scaricare l’App della startup Usa, che ha reperito almeno $16 milioni da grandi investitori come Google Ventures e Snoop Dogg.

L’App renderà comprare e vendere azioni e fondi comuni facile come farsi un selfie. Ma l’innovazione non comporta solamente vantaggi.

Diversi sono gli studi che mostrano come gli investitori farebbero meglio a scommettere meno e meglio sui mercati, piuttosto che aumentare il numero di attività di trading.

“Fare trading è rischioso per il tuo patrimonio”: è il messaggio di Brad M. Barber e Terrance Odean in una tesi accademica reputata.

Se troppo fuduciosi e precipitosi i trader tendono a commettere errori. L’editorialista del New York Times Farhad Manjoo è tra gli scettici. Lo specialista del mondo hi-tech si è chiesto se ci sia veramente bisogno di una simile App. “La gente non dovrebbe comprare singoli titoli. Allora perché rendere l’operazione facile e a basso costo su un dispostivo portatile?”, si è chiesto retoricamente.

Anche il giornalista di MarketWatch, Chuck Jaffe, ha consigliato per la salute finanziaria di chi ne fa uso, di cancellare tutte le App in cui si fanno operazioni di trading.

Decine e decine di anni prima che iniziasse l’era degli smartphone, il famoso trader Jesse Livermore ha enfatizzato l’importanza di non comprare e non vendere troppo titoli azionari.

Fare trading con moderazione non sembra la prerogativa di Robinhood.