Presto la super batteria per gli smartphone che dura 2 settimane

10 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Ricaricare batterie scariche di cellulari, smartphone, iPod e altri lettori digitali per l’ascolto di musica, e macchine fotografiche anch’esse digitali si presenta spesso come una bella scocciatura. Senza dimenticare che spesso la batteria si scarica nei momenti più infelici, quando stiamo per vogliamo immortalare un momento con una bella foto o quando dobbiamo fare una telefonata importante.

Ma ecco una grande novità che promette di risolvere questo fastidio: una batteria esterna di butano che sarà capace di ricaricare qualsiasi prodotto che sia dotato di USB per due settimane circa. A crearla, lavorando con il colosso dei chip Intel, è stata la società americana Lilliputian System. La novità sta proprio nell’utilizzo del butano per alimentare le batterie, al posto dei “classici” ioni di litio.

La società ha lavorato al prodotto rivoluzionario per 11 anni circa; Mouli Ramani, vice direttore generale della divisione di affari e marketing, commenta la novità affermando che “la recente esplosione degli smartphone negli ultimi anni ha aumentano il mercato per questo prodotto in modo esponenziale. Noi prevediamo che il mercato delle batterie portatili possa essere oggi di 50 miliardi di dollari circa”.

Non si hanno ancora dettagli precisi su quando avverrà il suo lancio, ma secondo voci di mercato lo sbarco dovrebbe avvenire verso la fine del 2012 o l’anno prossimo. La batteria al butano è leggera e può essere portata tranquillamente con sé, senza grandi problemi, visto che la sua dimensione è poco più grande di quella di un pacchetto di sigarette.