Prestiti, arrivano più fondi per i master con l’Erasmus Plus

12 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – La notizia dell’aumento della concessione di finanziamenti per chi decide si studiare all’estero farà felici molti studenti che finora non sono riusciti a coronare questo sogno. Il motivo erano gli stanziamenti minimi che le Università hanno concesso a chi avesse scelto di studiare per uno o più semestri in un paese estero.

Oltre all’approvazione della nuova programmazione 2014-2020 dell’Erasmus Plus da parte del parlamento europeo, la novità più rassicurante è l’aumento che il parlamento ha deciso di stanziare circa i finanziamenti finora concessi ai progetti Erasmus, che sembrano essere addirittura aumentati del 40%, per un totale di 14 miliardi di euro: in altri termini, sarà più facile per gli studenti accedere ai prestiti di BNL, Intesa SanPaolo e dei molti altri istituti di credito.

Con Erasmus Plus si offre la possibilità a oltre cinque milioni di studenti nell’arco di 6 anni, di poter incrementare la loro formazione universitaria presso le altre sedi universitarie europee, offrendo loro la possibilità non solo di ampliare e migliorar le proprie competenze, ma anche di attivare un processo di trasformazione personale dovuto all’incontro con culture, contesti, metodi, problemi e persone diverse.

Nello specifico il nuovo programma ha un obiettivo ben preciso che è quello di permettere ai giovani di conoscere nel miglior modo possibile, ovvero attraverso un confronto diretto, una o più lingue straniere, per poter diventare competitivi nel mondo del lavoro che si dirige verso una dimensione sempre più internazionalizzante e multiculturale.

Attraverso meccanismi precisi di educazione, di formazione, di predisposizione alle discipline sportive, gli studenti sotto i 25 anni che riceveranno le borse di studio saranno circa il doppio rispetto a quelli finanziati finora, nell’ottica di una moltiplicazione delle opportunità di sviluppo.

Giovanni La Via, capo della delegazione italiana del Ppe, ovvero del Partito Popolare Europeo, commenta così l’approvazione dei finanziamenti: ”Con il voto di oggi si compie un altro passo importante per gli studenti europei che, a partire dal prossimo anno, potranno beneficiare di un Erasmus ancora più forte e competitivo”.

Questo anche perché, tra le altre opportunità, c’è quella di poter accedere a prestiti bancari per seguire dei master all’estero che vanno da 12 mila euro per quelli dalla durata annuale, a 18 mila per i master biennali.

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