Pressione fiscale in aumento nel settore minerario

28 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Lo scorso mese di febbraio il ministro delle Finanze ha presentato all’Assemblea nazionale la Finanziaria per il 2007 che, a parte qualche disposizione, è in vigore dal 1° aprile. Oltre a quelle sul fronte societario, le novità riguardano anche la tassazione delle persone fisiche. La Repubblica dello Zambia è uno Stato con una superficie di 752.614 chilometri quadrati e una popolazione di undici milioni circa di abitanti situata nell’Africa centro-meridionale. I Paesi confinanti sono la Repubblica Democratica del Congo, la Tanzania, il Malawi, il Mozambico, lo Zimbabwe, il Botswana la Namibia e l’Angola. Lo Zambia è una repubblica presidenziale nell’ambito del Commonwealth, membro delle Nazioni Unite e dell’Unione africana e associato all’Unione europea. In passato lo Zambia si chiamava Rhodesia.
Un tempo l’economia dello Zambia appariva in linea con quella degli altri Stati africani, tuttavia il crollo dei prezzi del rame sul mercato internazionale avvenuto negli anni Settanta ha innescato un progressivo declino economico che colloca oggi lo Zambia fra i Paesi più poveri del mondo, dove le persone hanno una aspettativa di vita di circa quaranta anni. L’attività economica più importante è costituita dall’estrazione del rame. Da tempo il Governo è impegnato in un processo di diversificazione dell’economica, promuovendo l’agricoltura, il turismo, l’estrazione di pietre preziose e la produzione di energia idroelettrica.
E’ previsto un inasprimento dell’aliquota di tassazione delle società che operano nelle attività minerarie, che passa dal 25 al 30 per cento. E’ inoltre prevista una ritenuta alla fonte del 15 per cento sui corrispettivi pagati da questo tipo di società a fronte di interessi e compensi per attività di management (gestione, ndr). Peraltro è previsto anche un allargamento della nozione di management, in modo da comprendere anche le attività di informatica e comunicazioni. Si tratta, in buona sostanza, di nuove misure penalizzanti. Una apertura, tuttavia, è collegata alla modifica del rapporto tra debiti e capitali previsto dalla normativa sulla capitalizzazione sottile che passa da due a uno a tre a uno.
Alcune novità riguardano anche l’imposta sul valore aggiunto, che in Zambia viene applicata con l’aliquota ordinaria del 17,5 per cento. In particolare, sarà soggetta all’aliquota ordinaria la fornitura di riviste mentre saranno esenti gli interessi sui contratti di leasing. Per i soggetti con un giro d’affari inferiore ai 200 milioni di Kwacha (un euro equivale a circa 5.800 Kwacha) è prevista la possibilità, nel rispetto di determinate condizioni, di non registrarsi ai fini Iva.