Presentati al 64esimo incontro annuale dell’American Academy of Neurology (AAN) i nuovi dati su

27 Aprile 2012, di Redazione Wall Street Italia

Biogen Idec (NASDAQ: BIIB) ed Elan Corporation, plc (NYSE: ELN) hanno oggi annunciato i risultati di diversi studi clinici sul TYSABRI® (natalizumab) per la valutazione della sua sicurezza ed efficacia a lungo termine nel trattamento della sclerosi multipla (SM) per tutto il corso della malattia e dell’effetto del ritrovato sui sintomi correlati alla SM, come l’affaticamento. Questi dati, oltre a quelli generati dall’algoritmo sulla stratificazione dei rischi creato dall’azienda come ausilio per la valutazione personalizzata di rischi e benefici per i pazienti affetti da SM, sono stati accettati per la presentazione alla 64esima edizione del meeting annuale dell’American Academy of Neurology (AAN). “Proseguiamo nello sfruttamento dei completi dati di cui disponiamo sul TYSABRI e ci impegniamo nello studio del suo utilizzo a lungo termine e del potenziale effetto sui sintomi come l’affaticamento, contro cui i pazienti di SM lottano ogni giorno”, è stata la dichiarazione di Douglas E. Williams, Ph.D., vicepresidente esecutivo della divisione ricerca e sviluppo di Biogen Idec. Ha aggiunto inoltre: “Obiettivo della nostra ricerca è scoprire altri modi in cui il TYSABRI può aiutare medici e pazienti a gestire al meglio i sintomi della SM e a scegliere i trattamenti in maniera informata e mirata”. Studio osservazionale a lungo termine sul TYSABRI I risultati iniziali forniti dal programma di osservazione TOP (TYSABRI Observational Program) indicano che il tasso annuale di recidive (ARR) superiore ai livelli baseline dopo 4 anni per i pazienti sottoposti a terapia con TYSABRI è sceso da 1,99 (baseline) a 0,28 (p