PRE-BORSA: NEW YORK SOSPINTA DAL GIAPPONE

16 Novembre 2009, di Redazione Wall Street Italia

Si preannuncia una seduta ben intonata a Wall Street, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca un’ora e mezzo all’inizio delle contrattazioni scambiano in rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina).

A favorire l’andamento odierno sono i dati provenienti dal Giappone, da cui e’ emersa una crescita dell’economia superiore alle attese nel terzo trimestre, e la persistente debolezza del dollaro in vista di un intervento del presidente della Federal Reserve Ben Bernanke.

Venerdi’ scorso il mercato ha chiuso in rialzo per la seconda settimana consecutiva, ma nel 2009 l’S&P 500 non e’ ancora riuscito archiviare una seduta sopra la soglia psicologica chiave dei 1.100 punti.

Bernanke terra’ il suo discorso alle 18:15 italiane, dopo che un gruppo nutrito di funzionari Fed ha spiegato perche’ la Banca Centrale e’ cosi’ reluttante ad alzare i tassi di interesse, pur riconoscendo che i tassi bloccati su livelli cosi’ bassi stanno avendo un ruolo chiave nella fase no del biglietto verde.

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Intanto il dollaro continua a indebolirsi con la moneta unica che guadagna lo 0.4% nella prima mattinata americana. Ultimamente la fase difficile del dollaro avviene in concomitanza con i guadagni messi a segno dalle materie prime e dall’azionario. Oggi l’oro ha gia’ toccato un nuovo record a quota $1.133,50 l’oncia.

Quest’oggi l’agenda macro e’ ricca di appuntamenti di rilievo, tra cui le vendite al dettaglio di ottobre, l’indice Empire State di novembre e le scorte di magazzino di settembre.

Non mancano nemmeno le notizie societarie, con General Motors che dopo aver riportato una perdita esclusi item straordinari di $261 milioni nel terzo trimestre, ha annunciato che restituira’ i soldi ricevuti in prestito dal governo prima del previsto. La casa automobilistica, uscita dalla fase di amministrazione controllata in tempi record, il 10 luglio scorso, prevede una crescita moderata l’anno prossimo.

Lowe’s, societa’ di vendite al dettaglio di beni per la casa, ha archiviato il terzo trimestre con utili in linea con le stime, mentre secondo le sue previsioni le vendite nei negozi aperti da almeno un anno scivoleranno del 2%-6% negli ultimi tre mesi dell’anno. In ambito di trimestrali oggi gli investitori conosceranno i conti fiscali di Home Depot, Target e TJX Cos., la spocieta’ madre di TJ Maxx.

Sul fronte M&A e’ finita sotto i riflettori l’azienda di apparecchiature di Rete Cisco Systems, che ha rivisto al rialzo l’offerta per l’azienda norvegese di video conferenze Tandberg a $3.4 miliardi, mentre stando alle ultime indiscrezioni stampa J.P. Morgan Chase sarabbe vicina all’acquisto della britannica Cazenove, societa’ di brokeraggio con la quale gestisce una joint venture in Gran Bretagna.

Sugli altri mercati, sull’energetico guadagna terreno il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre avanzano di $1.02 a quota $77.37 al barile. Sul valutario arretra il dollaro, con l’euro che si rafforza nei confronti del biglietto verde a $1.4976. In progresso i prezzi dell’oro: i futures con scadenza dicembre accelerano di $13.10 a quota $1129.80 l’oncia. In rialzo i prezzi dei Titoli di Stato, con il rendimento sul benchmark decennale che e’ sceso al 3.4000% dal 3.4290% di venerdi’.

Alle 14:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in progresso di 9.00 punti (+0.82%) a quota 1100.40.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ in rialzo di 9.75 punti (+0.55%) a 1798.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones guadagna 66 punti (+0.64%) a 10.308.00.