PRE-BORSA A NEW YORK, VOGLIA DI RIALZO

27 Ottobre 2009, di Redazione Wall Street Italia

A Wall Street si profila una seduta moderatamente positiva, con i contratti sui principali indici azionari che quando manca un’ora e mezzo all’inizio delle contrattazioni scambiano in lieve rialzo (vedi quotazioni a fondo pagina).

La Borsa statunitense e’ attesa da un’altra mattinata ricca di trimestrali. Prima del suono della campanella renderanno noti i propri conti: Avery Dennison, TD Ameritrade, FPL Group, InteractiveCorp, Johnson Controls, L-3 Communications, Paccar, Textron, Under Armour, Valero, Wynn Resorts e US Steel.

In ambito macroeconomico alle 14 italiane il mercato conoscera’ l’indice dei prezzi delle case S&P/Case-Shiller. Gli economisti ritengono che il valore delle abitazioni nelle 20 citta’ principali degli Usa sia sceso dell’11.9% in agosto. Il dato si confronta con il calo del 13.3% visto il mese passato.

Alle 15 italiane sara’ la volta dell’Indice della Fiducia dei Consumatori. Secondo le previsioni il Conference Board dovrebbe annunciare una lettura di 53.2 punti nel mese di ottobre, in lieve miglioramento rispetto al 53.1 registrato in settembre. Se puo’ interessarti, in borsa si puo’ guadagnare accedendo alla sezione INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 76 centesimi al giorno, provalo ora!

Nel frattampo continua la settimana record dal punto di vista del mercato del reddito fisso, con il governo che emettera’ sul mercato $44 miliardi di titoli a due anni. L’esito dell’asta si conoscera’ dopo le 18 italiane. Domani saranno messi in vendita $41 miliardi di titoli a cinque anni, mentre giovedi’ $31 miliardi di titoli a sette anni.

Arriva qualche buona notizia dal fronte del settore auto, con la giapponese Honda che ha quasi triplicato le sue stime sugli utili annuali. Non si puo’ dire lo stesso per Ford, dopo che i sindacati della United Auto Workers dello stabilimento di Kansas City si sono opposti al cambiamenti contrattuali proposti nel quadro di un programma pensato per allineare i costi della casa automobilistica a quelli delle rivali GM e Chrysler.

In Europa la seconda maggiore produttrice di petrolio del continente ha archiviato il terzo trimestre con un profitto superiore alle attese e al frattempo ha rivisto al rialzo gli obiettivi per quanto riguarda le iniziative di risparmio dei costi nel 2009, spingendo le azioni sui massimi di 16 mesi.

Sugli altri mercati, nel comparto energetico guadagna terreno il greggio. Al momento i futures con consegna dicembre fanno segnare un rialzo di $0.50 a quota $79.18 al barile. Sul valutario avanza il dollaro, con l’euro che si indebolisce nei confronti del biglietto verde a quota $1.4874. Frenata dell’oro: i futures con scadenza dicembre scambiano in calo di $2.10 a quota $1040.70 l’oncia. In calo i prezzi dei Titoli di Stato Usa: il rendimento sul Treasury a 10 anni e’ salito al 3.5400% dal 3.5310% di ieri.

Alle 13:00 (le 8:00 ora di New York) il contratto future sull’indice S&P500 e’ in rialzo di 1.40 punti (+0.13%) a quota 1067.80.

Il contratto sull’indice Nasdaq 100 e’ invariato (+0.00%) a 1748.00.

Il contratto sull’indice Dow Jones e’ in progresso di 14.00 punti (+0.14%) a 9855.00.

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