Pramac stipula con banche accordo quadro su rimodulazione debito

30 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Pramac, società attiva nella produzione e commercializzazione a livello mondiale di gruppi elettrogeni e recentemente della nuova linea di microturbine eoliche denominata “RevolutionAir”, operante inoltre tramite le controllate Pramac Swiss SA e Lifter S.r.l., nella produzione e commercializzazione di moduli fotovoltaici di ultima generazione e di macchinari per la movimentazione logistica interna, in data odierna, ha stipulato con i principali istituti finanziatori del Gruppo un Accordo Quadro per la rimodulazione del debito. All’Accordo Quadro hanno aderito tutti i principali istituti finanziatori ad eccezione di quelli con i quali Pramac S.p.A. e le sue controllate Pramac Swiss S.A., Pramac Iberica S.A. e Proit S.r.l. hanno firmato separati accordi bilaterali aventi un contenuto sostanzialmente analogo all’Accordo Quadro. L’Accordo Quadro e gli ulteriori Accordi ad esso connessi prevedono il riscadenziamento e la revisione delle condizioni del debito, in conformità con le linee guida del Piano di rimodulazione del debito approvate dalla Società, come comunicato al mercato lo scorso 29 luglio. In particolare, l’Accordo Quadro e gli ulteriori Accordi ad esso connessi prevedono il riscadenziamento di oltre il 95% dell’indebitamento finanziario consolidato a medio-lungo termine, ivi incluso il leasing relativo all’impianto industriale della controllata Pramac Swiss S.A. e la conferma, da parte dei principali istituti finanziatori, di circa l’85% delle linee di credito a breve termine sulla base, principalmente, dei seguenti punti: – riformulazione degli impegni, ivi inclusi i covenants finanziari, nei confronti degli istituti bancari; – rimborso del capitale e degli interessi per ciascun finanziamento a medio lungo termine secondo un piano di ammortamento della durata di 5 anni; – mantenimento da parte degli istituti finanziatori degli affidamenti a breve termine per 5 anni.