Portogallo in sciopero contro l’austerity

24 Novembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – E’ “greve general” in Portogallo. Il Paese lusitano è oggi paralizzato da una ondata di scioperi che attraversa tutti i principali settori, da quello dei trasporti a quello sanitario, comprese la raccolta dei rifiuti e le attività bancarie. Lo sciopero, organizzato dai due maggiori sindacati nazionali – il Cgtp e l’Ugt – convoglia le proteste contro le misure di austerity approvate dal governo, che prevedonotra i vari punti il taglio dei salari e l’aumento della pressione fiscale per tentare di abbassare al 4,6% il deficit pubblico. Intanto il Premier Jose Socrates continua a smentire le voci sempre più insistenti che vedono il Portogallo come prossima nazione a cadere nella spirale della crisi che ha già inghiottito Grecia e Irlanda.