Portogallo: alert default, spread tocca un nuovo record

27 Gennaio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Roma – Si fa sempre più preoccupante la situazione in cui versano i titoli di debito portoghesi. All’indomani del massimo testato dai credit default swap a cinque anni – cds, ovvero contratti per assicurarsi contro il rischio default di un paese – a testare un nuovo record è lo spread tra i titoli di stato lusitani e quelli tedeschi. Il differenziale balza fino a 1.500 punti.

Nella giornata di ieri, Markit aveva reso noto che i cds sui bond a cinque anni erano volati a 1365 punti base, un livello mai visto prima. Il rating del Portogallo è stato recentemente rivisto al ribasso a “junk” (spazzatura) dalle tre principali agenzie di rating.

Ciò significa che costa 1,36 milioni di dollari circa l’anno assicurare titoli di debito portoghesi a cinque anni per un valore di $10 milioni.

Come se non bastasse, i rendimenti dei bond a tre anni sono balzati del 21% nella giornata di ieri.

Il grafico allegato mostra che, da quando lo scorso 8 dicembre la Bce ha annunciato l’operazione LTRO, volta a erogare finanziamenti alle banche per tre anni, il Portogallo è stato l’unico paese periferico dell’Eurozona che non ha assistito al recupero dei suoi bond. Anzi, da allora i rendimenti a cinque anni sono balzati di 268 punti base, al record di sempre pari al 18,71%. Vediamo invece l’effetto sull’Italia, che di fatto c’è stato. Da allora, infatti, i rendimenti dei bond a cinque anni sono calati di 177 punti base, più del calo della Spagna (-141 punti base).

Nelle altre azioni periferiche, i rendimenti dei bond irlandesi sono invece crollati di 265 punti base al 6,08%, grazie anche agli sforzi che Dublino ha messo in atto per centrare i suoi target fiscali e per abbassare il suo deficit.