Poligrafica S.F. dimezza la perdita netta nel 2009

8 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Nell’esercizio 2009 il Gruppo Poligrafica ha realizzato vendite complessive pari a Euro 42,74 milioni in riduzione del 7% rispetto al 31 dicembre 2008 (Euro 46,03 milioni), attribuibile alle difficoltà di mercato e alla fase di riorganizzazione produttiva in corso nelle controllate Litografia Spada e Mediattiva. Il Gruppo, si legge nella nota, ha attuato una stretta politica di efficientamento della struttura che ha portato risparmi su tutte le componenti di costo e in particolare sui costi per servizi, le lavorazioni esterne e il personale: l’EBITDA è stato pari a Euro 0,88 milioni (Euro 1,40 milioni al 31 dicembre 2008). La minore incidenza delle quote residue di ammortamento ha portato ad un miglioramento dell’EBIT negativo per Euro 0,86 milioni (negativo per Euro 1,23 milioni nel 2008). Il risultato prima delle imposte è stato negativo per Euro 1,09 milioni (negativo per Euro 1,56 milioni al 31 dicembre 2008). Il bilancio ha chiuso con un perdita netta, pari a Euro 1,32 milioni, dimezzata rispetto al 2008 (perdita pari a Euro 3,05 milioni). La posizione finanziaria netta consolidata è pari a Euro 3,62 milioni, in miglioramento rispetto alla fine dello scorso esercizio (Euro 4,43 milioni al 31 dicembre 2008) grazie alla migliore gestione del circolante e alla conseguente generazione di flussi di cassa. Al 30 settembre 2009 la posizione finanziaria netta era pari a Euro 2,88 milioni. La razionalizzazione dei processi e la migliore integrazione con le varie attività del gruppo dovrebbe portare a sensibili miglioramenti del conto economico. Gli effetti del nuovo progetto di direct marketing dovrebbero avere una ricaduta positiva già nel corrente esercizio. “L’esercizio 2009 – ha commentato Alberto Frigoli, Presidente di Poligrafica S. Faustino S.p.A. – ha rappresentato un importante banco di prova della capacità di reazione del Gruppo: le manovre in atto ci hanno consentito di ridurre sensibilmente la perdita di esercizio e di contenere la riduzione del fatturato, nonostante il difficile contesto di riferimento. La difficoltà dell’attuale mercato evidenzia la qualità degli interventi adottati; il miglioramento dei risultati ci spinge ad accelerare la trasformazione in atto. L’orientamento strategico prevede un’ulteriore razionalizzazione dei processi, lo sviluppo dell’attività commerciale e la valorizzazione delle sinergie. Nei primi mesi del 2010 il riscontro è positivo e, se si confermerà l’andamento, esprimiamo un cauto ottimismo per l’esercizio in corso”.