La Notizia del giorno pagina 35

Crypto.com a picco: pesa il fallimento di FTX

“Aspettatevi un duro inverno crittografico, ma Crypto.com non andrà da nessuna parte”, ha affermato il ceo della società, Kris Marszalek. Nell’ultima settimana, il token CRO di Crypto.com è sceso di quasi il 45% a causa dei timori che l’exchange di criptovalute con sede a Singapore sarà il prossimo ad affrontare una crisi di liquidità, dopo il fallimento di FTX. Il volume giornaliero dell’exchange è crollato dai massimi dell’anno scorso (circa 4 miliardi di dollari) a circa 284 milioni di dollari lo scorso ottobre e i prelievi continuano ad aumentare, mentre utenti e investitori rimuovono i loro fondi dalla piattaforma.

Pensioni: rivalutazione dal primo gennaio. Gli aumenti in arrivo

Maxi rivalutazione in vista per le pensioni. È quella che partirà dal prossimo 1° gennaio 2023, quando gli assegni verranno indicizzati all’andamento dell’inflazione 2022. L’adeguamento – secondo quanto prevede il decreto ministeriale firmato dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti – sarà del 7,3%, ma a usufruirne in forma piena saranno solo i titolari di trattamenti fino a 4 volte il minimo Inps, che è di 525,38 euro mensili.

Fintech, arriva il primo orologio abbinato a un NFT

Cosa accade quando la blockchain incontra l’alta orologeria? Succede che nasce il primo orologio abbinato a un NFT: la collezione Ingenieux “Liaison”, creata in collaborazione con il marketplace Hodie NFT. Il primo orologio della serie “Liaison”, il numero 0 di 99, è stato battuto all’asta ad Antiquorum Ginevra il 6 novembre scorso, partendo da una base d’asta di 6 mila euro. Gli altri 99 pezzi della collezione Ingenieux “Liaison” NFT sono prenotabili sul marketplace Hodie NFT e sono disponibili nella boutique Ingenieux di via Bagutta 8, nel cuore del quadrilatero della moda milanese.

BCE, l’inflazione pesa in modo sproporzionato sui più poveri

L’alta inflazione, concentrata su energia ed alimentari, sta pesando in modo sproporzionato sulle classi meno abbienti, che dispongono anche di riserve finanziarie minori per far fronte allo shock. Lo rileva una ricerca della Banca centrale europea, che sottolinea come l’impennata dei prezzi stia aumentando il divario fra classi di reddito, ai massimi dal 2006.

Bonus TV, finiti i fondi. Cosa succede adesso

Il bonus tv è rimasto a secco. Sono finiti i fondi per sostenere le famiglie che hanno intenzione di cambiare il televisore, e adeguarsi ai nuovi standard di trasmissione. O, molto più semplicemente, acquistare un decoder da collegare all’apparecchio di casa. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy non ha escluso il rifinanziamento dell’agevolazione per tutto il 2023. Nel frattempo, però, chi avesse intenzione di cambiare il proprio televisore, subirà il contraccolpo economico. Soprattutto il 20 dicembre 2022, quando scatterà la nuova fase della trasmissione televisiva, che renderà inutilizzabili gli apparecchi più vecchi, non ancora predisposti alla nuova tecnologia.

Terremoto in ITA Airways: dimissioni per il presidente Altavilla

Terremoto nel Consiglio di Amministrazione di Ita Airways, che perde altri due pezzi. Ieri in serata hanno rassegnato le dimissioni il presidente Alfredo Altavilla, dopo la revoca delle deleghe operative da parte del cda nelle scorse settimane in favore dell’ad Fabio Lazzerini, e la consigliera indipendente Frances Ouseley. I due si aggiungono agli altri sei membri dimissionari (dalla fine di marzo). Nel Cda resta ora solo il ceo Lazzerini, a meno che venga azzerato l’intero board. La notizia è arrivata ieri alla vigilia dell’assemblea dei soci, in calendario oggi in prima convocazione e l’11 novembre in seconda, che dovrebbe procedere con il via libera all’aumento di capitale da 400 milioni.

Chi sono i più preoccupati per l’inflazione? Ce lo dice il web

Dopo un primo semestre dal segno negativo per la crescita dell’economia statunitense, le prime indicazioni sulla seconda parte dell’anno segnalano un recupero, trainato prevalentemente dal canale estero, mentre i consumi sembrano stagnanti e gli investimenti in deciso calo. Il prossimo anno si prospetta debole, con una possibile recessione, effetto anche della politica restrittiva della Fed che tuttavia potrebbe essere attenuata dal buon tasso di risparmio e dal mercato del lavoro comunque piuttosto tonico, seppur in indebolimento, anche nel 2023.

Smart Working, la ritirata delle aziende: crollano le offerte di lavoro flessibile

Chi si è abituato allo smart working potrebbe presto avere un brusco risveglio. La quantità di annunci di lavoro da remoto su LinkedIn è in calo, secondo i nuovi dati diffusi dalla piattaforma. Negli Stati Uniti, ad esempio, la quota di offerte di posti di lavoro da remoto è diminuita del 5% da aprile, in forte calo dal picco del 20% raggiunto durante la pandemia. Un trend simile è stato registrato anche nel Regno Unito, dove i lavori a distanza rappresentano il 14,6% delle offerte, ma ottengono il 20,2% delle domande totali e in India (l’11,3% delle offerte totali, contro il 20,3% delle domande).

Twitter, Musk vuole silurare metà dei dipendenti e cancellare lo smart working

La nuova era di Twitter è definitivamente iniziata. Ed Elon Musk, oltre a ridefinire i servizi del social media, studia un pesante ridimensionamento della forza lavoro. Secondo quanto riportato dall’agenzia Bloomberg, che cita fonti vicine al gruppo, il nuovo proprietario di Twitter prevede di tagliare circa 3.700 posti di lavoro, ossia metà dipendenti, nel tentativo di ridurre i costi.

Iran, vicino l’attacco all’Arabia Saudita

L’Iran sta per attaccare l’Arabia Saudita. E’ la notizia dell’ultima ora diffusa dal “Wall Street Journal” ieri sera, che rischia di gettare altra benzina sul fuoco di un mondo che sembra entrato in una sorta di nuova era del disordine. Le tensioni in quella zona del pianeta sono sempre state molto alte, ma dopo tutte le notizie arrivate dall’Iran nei giorni scorsi nessuno sembra più sorprendersi di nulla. Il Consiglio per la sicurezza nazionale americana, rivelano le fonti al quotidiano, si è detto “preoccupato e pronto a rispondere in caso di attacco”.