PLUNGE
PROTECTION TEAM

9 Novembre 2006, di Redazione Wall Street Italia

A giudicare da come si comportano, le autorita’ americane credono che lo scalpitante mercato toro di quest’autunno sia soltanto un semplice rally illusorio antecedente l’inevitabile crollo.

Hank Paulson, Segretario del Tesoro Usa ed esperto dei mercati finanziari, che ha costruito in Goldman Sachs una fortuna da $700 milioni, sta riattivando il “Plunge Protection Team” (PPT), il gruppo di prevenzione per un considerevole calo dei mercati, con l’intento di sostenere gli indici azionari, il mercato valutario e quello dei futures nel caso di una possibile crisi. Noto anche come “gruppo di lavoro del mercato finanziario”, fu creato nell’ottobre del 1987 da Ronald Reagan proprio per prevenire il ripetersi di un crollo di Wall Street.

Hai mai provato ad abbonarti a INSIDER? Scopri i privilegi delle informazioni riservate, clicca sul
link INSIDER

Paulson ha dichiarato che negli anni del boom il gruppo non ha operato in maniera attiva, e che da ora in poi, avra’ un centro di comando nel comparto del Tesoro Usa, svolgendo un ruolo primario nella monitorizzazione dei mercati globali. Si terranno incontri sistematici ogni sei settimane che coinvolgeranno, oltre allo stesso Paulson, anche il capo della Federal Reserve e della SEC, nonche’ altri personaggi chiave.

Paulson ha affidato al team il compito di analizzare i rischi che potrebbero derivare dagli hedge funds e dal mercato dei derivati, vigilando continuamente sulle abilita’ del governo nella risposta ad una crisi finanziaria.

In passato il PPT e’ stato materia di leggende oscure, e per lungo tempo la sua esistenza e’ stata negata. Ma l’ex stratega della Casa Bianca, George Stephanopoulos, ha ammesso apertamente che il gruppo e’ stato coinvolto durante l’amministrazione Clinton per sostenere i mercati durante la crisi finanziaria in Russia nel 1998 e del LTCM (Long Term Capital Management), e quasi certamente anche in relazione agli attacchi terroristici dell’11 settembre 2001.

Il team ha un accordo informale con le maggiori banche per poter iniziare a comprare titoli se dovessero insorgere seri problemi. Nel 1998 si assistette ad una crisi globale del mercato delle valute. Sotto la guida della FED, le banche si riunirono con lo scopo di prevenire complicazioni sul mercato. Lo stesso potrebbe accadere nel caso dell’azionario.