PLAYBOY BATTE CASSA E LANCIA BOND PER $110 MLN

6 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Recessione e clima da pre-guerra colpiscono anche l’industria del sesso. Strangolato dagli interessi sul debito e dal calo del fatturato pubblicitario, il gruppo statunitense Playboy (PLA – Nyse) batte cassa e lancia un’emissione obbligazionaria di $110 milioni.

A guidare l’offerta e’ Bank of America. Il bond ha una durata di sette anni e un tasso d’interesse superiore all’11%. Moody’s Investors Services ha assegnato all’obbligazione un rating “junk” (spazzatura), cinque gradini al di sotto del voto solitamente contemplato per un investimento di qualita’.

Il colosso fondato da Hugh Hefner, e guidato oggi dalla figlia Christie, mettera’ come “collateral”, cioe’ in garanzia, il proprio fatturato: $280 milioni provenienti dalla celebre rivista (pubblicata in decine di Paesi in tutto il mondo), dai video hard e soft, da Playboy TV e da merchandise di vario tipo e fatta.

Il denaro raccolto dalla vendita del bond servira’ a pagare, in parte, gli alti interessi sul debito. Il cash flow dell’azienda e’ infatti prosciugato da tassi d’interesse superiori al 14% relativi a vecchie partite debitorie. Quest’emissione permettera’ di risparmiare milioni di dollari.

Per Playboy si tratta del primo corporate bond. E secondo gli analisti il titolo dovrebbe “tirare” bene. Nonostante il rating ad alto rischio (“junk”), infatti, agli investitori verra’ offerto un rendimento quattro volte superiore a quello del benchmark dei titoli di Stato USA.

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