PIRELLI&C, MERCATO PREMIA IPOTESI ACCORCIAMENTO

14 Maggio 2002, di Redazione Wall Street Italia

L’ipotesi di accorciamento della filiera di controllo Pirelli piace al mercato.

Lunedì il numero uno di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, non ha escluso a possibilità di acquistare azioni della società di Bicocca con i soldi incassati da Pirelli&C grazie al collocamento di Pirelli Real Estate.

Secondo le stime degli analisti, la società immobiliare in mano a Pirelli vale circa €1 miliardo. Con i €400 milioni del collocamento (il 40% di Real estate), la quota di Pirelli&C in Pirelli aumenterebbe di quasi il 12%.

Pirelli&C è controllata da un patto di sindacato che detiene il 56,8% del capitale e del quale fanno parte anche Serfis (della famiglia Strazzera) con il 9,48% ed e.Biscom (al 4,8%).

Se le due società (Pirelli e Pirellina) dovessero decidere di fondersi, alla luce di questa operazione i problemi di diluizione della quota di controllo sarebbero eliminati quasi del tutto.

Ma a casa Pirelli c’è al vaglio un’altra ipotesi: la fusione tra Pirelli&C e la controllata Pirelli &C. Luxembourg.

In questo momento tutta la filiera Pirelli è in rialzo, fatta eccezione per le azioni risparmio non convertibili.

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