Pirelli, a ChemChina il controllo. Titolo +3% oltre prezzo Opa

23 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Ormai è ufficiale. Il nuovo socio di controllo Pirelli è ChemChina. Nella serata di ieri, è stato firmato l’accordo tra gli azionisti di Camfin e China National Tire & Rubber Co. (Cnrc), controllata del colosso cinese della chimica, per il riassetto del gruppo della Bicocca. Ottima reazione del titolo in borsa, che accelera il passo e segna un balzo +3% a 15,69 euro, attestandosi al di sopra dell’Opa prevista per 15 euro per azione.

I cinesi diverranno i nuovi soci di riferimento ma la sede e il know-how di Pirelli rimarranno in Italia; nonché verrà garantita la continuità dell’attuale struttura manageriale.

L’accordo “rappresenta una grande opportunità per Pirelli”, ha commentato il numero uno Marco Tronchetti Provera, e “l’approccio al business e la visione strategica di Cnrc garantiscono lo sviluppo e la stabilità all’azienda”.

“Siamo molto lieti dell’opportunità di diventare partner di Marco Tronchetti Provera e del suo team – ha detto Jianxin Ren, presidente di ChemChina – per continuare a costruire insieme un gruppo di portata mondiale e un leader del mercato nell’industria globale dello pneumatico”.

Verrà costituita una newco italiana, Bidco, che acquisterà da Camfin le azioni Pirelli e lancerà un’Opa a 15 euro per azione con l’obiettivo di togliere il titolo dalla quotazione a Piazza Affari. Pirelli dovrebbe tornare ad essere quotata successivamente (lo deciderà Tronchetti), entro quattro anni.

Un’Opa volontaria sarà lanciata inoltre sulle azioni risparmio, sempre a 15 euro, con l’obiettivo di arrivare almeno al 30% del capitale risparmio per procedere al delisting.