PIMCO RIDUCE ESPOSIZIONE AI TASSI IN USA E GB

5 Gennaio 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il maggiore fondo di investimento obbligazionario americano, il Pacific Investment Management Co, non si fida di Stati Uniti e Gran Bretagna e ha pertanto deciso di tagliare la sua esposizione ai tassi di interesse di entrambi i Paesi.

Nel pubblicare le sue previsioni per il nuovo anno, il Managing Director Paul McCulley ha fatto sapere che il rapporto tra domanda e offerta per il debito federale dei due Paesi sara’ sottoposto a crescenti pressioni nel 2010, con i governi che aumenteranno le iniziative volte ad ottenere prestiti, mentre gli acquisti da parte delle Banche Centrali si ridurranno sempre di piu’.

Per i tuoi investimenti, segui il feed in tempo reale di Wall Street Italia INSIDER. Se non sei abbonato, fallo subito: costa solo 0.77 euro al giorno, provalo ora!

Secondo il report di Pimco, con ogni probabilita’ quest’anno negli Stati Uniti “avremo un deficit di $1400 miliardi senza pero’ la Fed che si schierera’ a favore del mercato”, acquistando titoli di Stato con la stessa intensita’ mostrata nel 2009. A preoccupare e’ – parole di McCulley, “l’incertezza sull’equazione offerta/domanda una volta che la Federal Reserve sara’ uscita di scena”.

Gli analisti di Pimco rimangono tuttavia “moderatamente rialzisti” riguardo all’esposizione ai tassi di interesse nella zona euro, che non ha provveduto ad un’espansione delle politiche fiscali con la stessa aggressivita’ che ha caratterizzato invece le iniziative governative di Usa e Gran Bretagna, in un’area dove nel 2010 le operazioni di acquisto di Titoli di Stato da parte delle Banche Centrali non diminuiranno cosi’ tanto come nei due Paesi sopra citati.