Pimco: quota titoli stato dei paesi emergenti ai minimi di due anni

10 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

New York – Pimco, il fondo obbligazionario numero uno al mondo, si adegua alle previsioni di crescita – o meglio, di rallentamento di crescita – diffuse recentemente dal Fondo Monetario Internazionale, e cambia strategia. Il risultato è che nel mese di aprile la quota detenuta in titoli di stato dei mercati emergenti dal suo Total Return Fund scende al minimo degli ultimi due anni, ovvero al 7%, rispetto al 10% di marzo.

Tagliati anche gli investimenti in bond con rating a investment grade, al 13% dal 14% di marzo, mentre la quota detenuta nei Treasury americani è stata ridotta, ma in modo lieve, al 31% contro il 32% precedente.

L’Fmi ha dichiarato ad aprile che nel 2012 la crescita del Pil delle economie emergenti rallenterà a +5,7% dal +6,2% del 2011.

Gross ha tenuto invece elevata la quota investita nei titoli legati al settore dei mutui al 53%: il guru ritiene infatti che la Fed si focalizzerà sull’acquisto dei titoli legati ai mutui nel prossimo round di misure che adotterà, al fine di tenere i tassi sui fed funds ai minimi.

Da segnalare che, secondo quanto riporta Bloomberg, il Total Return Fund ha garantito agli investitori un ritorno del 4,9% dall’inizio del 2012, battendo il 98% degli altri fondi.