Pimco: “L’Europa e’ vicina a una crisi bancaria”

14 Settembre 2011, di Redazione Wall Street Italia

New York – Le organizzazioni quali il Fondo Monetario Internazionale dovrebbero agire a sostegno delle banche europee, o si corre il rischio che le stesse vengano inghiottite dalla crisi del debito che colpisce la regione, secondo Mohamed A. El-Erian, chief executive officer e co-chief investment officer di Pimco, il piu’ grande fondo di titoli obbligazionari del mondo, con oltre $1 trilione in gestione.

“Ci stiamo avvicinando al pieno di una crisi bancaria in Europa”, ha detto El-Erian in un’intervista radio a Bloomberg. “Siamo in una fase di rallentamento globale sincronizzato. C’è veramente poca fiducia nelle autorità europee ed americane”.

La Banca Mondiale ed il Fondo Monetario Internazionale si incontreranno a Washington il 23-25 settembre, mentre le autorità europee continuano a lavorare per evitare lo sfaldamento dell’unione monetaria e continuano a studiare se consentire o meno un default della Grecia. Le banche francesi sono ancora al centro dell’attenzione, visto i loro investimenti nei bond dei paesi più indebitati dell’area, tra cui la Grecia, con un’esposizione totale pari a $56,7 miliardi, secondo il report di giugno della Banca dei Regolamenti Internazionali.

“La luce dovrebbe lampeggiare di giallo, se non addirittura di rosso, a Washington, e si spera che il meeting del Fmi riesca a fare un analisi approfondita e preparare così un G-20”, ha continuato El-Erian.

Pimco gestisce circa $1,34 trilioni ed è il più grande fondo obbligazionario al mondo.