Pil: sorpresa, salta il sorpasso del Giappone da parte della Cina

18 Ottobre 2010, di Redazione Wall Street Italia

Il sorpasso della Cina sul Giappone, quale seconda economia al mondo alle spalle degli Usa, sembra essere scongiurato grazie al fattore superyen e alla guerra delle monete.

Sulla base dei calcoli dei media sudcoreani, le chance che Pechino confermi per l’intero anno il ‘sorpasso storico’ del secondo trimestre sono ‘minime’ se non ‘nulle’. E la stessa agenzia cinese Xinhua ha ammesso che le probabilità che la Cina sorpassi il Giappone si sono ridotte, causa la guerra valutaria che vede protagoniste le maggiori economie mondiali, e lo stesso rafforzamento dello yen.

Misurato in dollari, il pil del Sol Levante dovrebbe rimanere ancora al secondo posto nella classifica globale. In particolare, Xinhua afferma che, considerato un tasso di cambio dollaro/yen a quota 85, il prodotto interno lordo del Giappone si attesterà quest’anno a 6.350 miliardi di dollari, contro gli attesi 5.670 miliardi della Cina. Con un cross usd/yen a 81, il pil nipponico è ancora più elevato.

La conclusione è quasi inevitabile, se si considera che quest’anno lo yuan, ovvero la valuta cinese, è cresciuta di appena il 2,3% contro il dollaro, a fronte di un apprezzamento dello yen di ben il 12,4%.

Della serie: la Cina si è in qualche modo fatta del male da sola; detto questo, uno yen forte non è certo quello che Tokyo desidera, visto che i suoi effetti sull’economia e in particolare sul suo livello di competitività sono obiettivamente negativi.