Pil Italia: nel II trimestre +1,1% su base annua, ma il rallentamento e’ dietro l’angolo

6 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

Pil in aumento nel secondo trimestre dell’anno, con la crescita maggiore dal 2007.

Nel periodo aprile-giugno, comunica l’Istat, il prodotto interno lordo è aumentato infatti dell’1,1% rispetto agli stessi tre mesi dell’anno scorso, un incremento che non si raggiungeva dal terzo trimestre del 2007 (+1,5%).

Ma nel confronto con gennaio-marzo, invece, la crescita è stata dello 0,4%, come nel primo trimestre dell’anno.

Migliora comunque il Pil acquisito per il 2010 (la crescita annuale che si avrebbe con una variazione congiunturale nulla nel secondo semestre), che è ora pari al +0,8%. La stima precedente dell’istituto di statistica, collegata al trend dell’economia dopo il primo trimestre, indicava +0,6%.

Sempre l’Istat ha reso noto in mattinata che la produzione industriale ha segnato a giugno la crescita maggiore in dieci anni. Nel mese – ha comunicato l’Istat – la produzione è aumentata infatti dell’8,2% su base annua (dati corretti per gli effetti di calendario), il massimo raggiunto dal dicembre del 2000 (a maggio c’è stato un +7,3%).

Ma anche in questo caso nel confronto mensile, il quadro è meno confortante. La crescita è stata infatti dello 0,6%, in rallentamento rispetto al +1% di maggio (dati destagionalizzati).

Nel primo semestre dell’anno, aggiunge l’istituto di statistica, la produzione è cresciuta del 5,5% rispetto allo stesso periodo del 2009 (dati corretti per gli effetti di calendario).

*******************

PIL: ECONOMISTI, NESSUNA SORPRESA MA OUTLOOK E’ IN RALLENTAMENTO (ASCA)

Nel secondo trimestre Pil italiano in crescita di +0,4% su base congiunturale, ”numeri in linea con il consensus (+0,4%, ndr) ma sotto le nostre previsioni (+0,5%). Viene confermata una performance positiva favorita dal deprezzamento dell’euro e dalla forte domanda dal canale estero”, spiega Lavinia Santovetti, economista di Nomura. ”Il dato sulla crescita e’ stato in linea con le nostre attese ed e’ frutto della forte ripresa della produzione industriale nel secondo trimestre.

Tra le note liete, ci sono due trimestri consecutivi di crescita del Pil, non accadeva dal 2007”, spiega Lucia Lorenzoni, economista di Mps. L’impeto della ripresa potrebbe perdere forza nei prossimi trimestri, ”ci aspettiamo un indebolimento della congiuntura, nel terzo e quarto trimestre prevediamo variazioni gemelle del Pil pari a +0,2%. Per l’intero 2010 la crescita media potrebbe raggiungere l’1%”, spiega Santovetti.

”All’orizzonte un rallentamento nella seconda parte dell’anno, per il prossimo trimestre abbiamo una stima del Pil a +0,1%, per il quarto stimiamo una contrazione pari a -0,1%, Nel complesso l’economia potrebbe crecere tra lo 0,7%/0,8% nel 2010”, osserva Lorenzoni. Opinioni in linea con quanto detto ieri dal presidente della Bce, Jean-Claude Trichet, sull’economia dell’Eurozona, ”secondo trimestre veramente eccezionale, terzo e quarto saranno meno forti”.