Pil: Federconsumatori, situazione sempre più grave

10 Marzo 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Sempre di più i dati Istat, purtroppo, si avvicinano agli scenari prospettati dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori. La caduta del Prodotto Interno Lordo nel 2009 è stata corretta oggi al -5,1% e la crescita nel 2010, in assenza di interventi tesi a rilanciare la domanda di mercato e rimettere in moto produzione ed investimenti, si prospetta, come già avevamo stimato da alcune settimane, pari allo 0%. Ciò a causa degli effetti della CIG e della disoccupazione, che, come un’onda montante, continuano a ripercuotersi pesantemente sui bilanci delle famiglie e sull’andamento economico del Paese, come avevamo largamente previsto. Lo si legge in una nota di Federconsumatori. Inoltre, dopo la contrazione dei consumi dell’1% nel 2008 e del 2% nel 2009, tutti i segnali lasciano intravedere, anche nel 2010, una situazione di completa stasi. Queste prospettive allarmanti richiedono delle risposte immediate. “A tale proposito, visto che il Governo di è fatto prendere la mano dai decreti, anziché varare quelli tesi a rispondere ad “interessi particolari”, ne chiediamo uno, improrogabile, che guardi all’interesse generale delle famiglie e del Paese, poiché ne rilancerebbe i consumi, la produzione, e l’economia” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti. Ciò sarebbe possibile solo grazie a una decretazione d’urgenza che preveda: 1. un bonus di 1200 Euro annui per ogni famiglia a reddito fisso, da lavoro e da pensione, 2. il blocco immediato delle tariffe, già promesso dal Governo.