Piketty vince il premio come miglior libro di economia

12 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Thomas Piketty continua a far parlare di sé. Stavolta il libro più controverso dell’anno e forse del nostro tempo per quel che riguarda la materia economica, lo fa per i suoi meriti.

“Il Capitale nel XXI secolo”, un’opera in cui l’economista francese rimette in discussione il capitalismo con calcoli che però sono stati criticati da illustri colleghi e giornalisti finanziari, è stato eletto Business Book of the Year.

Ad assegnare il premio da 30 mila sterline è stato proprio il Financial Times, uno dei giornali finanziari che aveva criticato i suoi metodi di calcolo giudicati approssimativi e mezzi inventati in alcuni passaggi.

Nel libro innovativo si rimette al centro dell’analisi economica la uestione della ripartizione dei beni prodotti. In esso si teorizza come il modello economico attuale, basato troppo sulla finanza ‘virtuale’ e non sull’economia reale, non possa far altro che aumentare le disuguaglianze, come si è visto con l’ultima crisi subprime e del debito.

La giuria che ha incoronato l’economista francese era presieduta dal direttore del quotidiano della City londinese, Lionel Barber, che evidentemente ha riconosciuto comunque il valore del libro di 700 pagine, diventato inaspettamente un bestseller.

“Anche se non tutti sono d’accordo sulle prescrizioni politiche, abbiamo riconosciuto la qualità della lezione”, ha detto Barber parlando a nome della giuria, che lo ha ritenuto Il Capitale nel XXI secolo “un libro impegnativo, ma importante”.

Il volume analizza una raccolta di dati unica nel suo genere. Presi in esame sono stati venti paesi del mondo, risalendo fino al XVIII secolo, con l’obiettivo di capire i percorsi che hanno condotto alla realtà socioeconomica contemporanea.

Fonte: Financial Times

(DaC)