PIAZZA AFFARI: WALL STREET AFFONDA NUOVO MERCATO

30 Novembre 2000, di Redazione Wall Street Italia

L’apertura di Wall Street, dove il Nasdaq ha segnato 100 punti di ribasso con vendite concentrate sui titoli tecnologici, non sta aiutando il settore della New Economy in Italia.

A Piazza Affari il Nuovo Mercato segna infatti la perdita più ampia rispetto agli altri indici, con un calo settoriale del 2,60%. Su 36 titoli quotati, solo tre sono positivi. Si tratta di Prima Industrie (+1,43% a 101,4 euro), Freedomland (+1,03% a 29,45 euro) e Txt e-solutions (+0,6% a 106,5 euro).

Per il resto è un’infilata di segni meno. Il peggior calo è di Cairo Communications, concessionaria di pubblicità. Il titolo cede il 6,29% a 56,5 euro nonostante abbia registrato un utile di 13,5 miliardi di lire nei primi nove mesi del 2000, contro una perdita di 3,2 miliardi di lire nello stesso periodo dello scorso anno. A spingere verso il basso sono anche le previsioni negative sulla raccolta pubblicitaria su Internet.

Senza rete, tra gli altri, anche ePlanet (-4,34% a 42,75 euro), Cdc (-2,62% a 34,95 euro), Aisoftware (-2,52% a 21,63 euro).

Tiscali lascia il 2,8% e si ritrova al di sotto dei 31 euro, a quota 30,85. E’ il titolo più scambiato del Nuovo Mercato, con oltre 969 mila pezzi passati di mano finora.