PIAZZA AFFARI: VOLATILITA’ IN FORTE CRESCITA

6 Aprile 2001, di Redazione Wall Street Italia

Cresce la volatilità a Piazza Affari che, secondo quanto riportato da Borsa Spa, è cresciuta in modo più significativo sul mercato azionario principale – dove è passata dal 12,2% al 21,8% – che sul Nuovo Mercato – dove è cresciuta dal 36,2% al 41,5% nel mese di marzo. Il valore sull’ampiezza delle fluttuazioni del prezzo di un titolo in un dato intervallo di tempo è il piu’ elevato degli ultimi nove mesi.

Il 22 di marzo, la Borsa ha toccato i minimi dell’anno a quota 25.034 (-15,7%) rispetto a fine dicembre. Negli ultimi giorni di marzo però il mercato ha in parte recuperato portando l’indice di Borsa a -3,2% e il Numex a -9,6%.

Gli scambi di Covered Warrant sono stati interessati da una fase di stabilità dei volumi, con una media giornaliera di 28.401 contratti e €77 milioni. Il parziale del primo trimestre evidenzia un calo rispetto alla media del 2000 al 28,4% per il controvalore e del 10,2% per i contratti.

In marzo risalta la brillante prestazione dei derivati azionari che hanno stabilito il nuovo record storico per numero di contratti standard scambiati. In totale sono stati siglati oltre 1.600.000 contratti standard (opzioni e futures), per un controvalore di €137 miliardi. L’attività dell’Italian Derivaties market (Idem) ha riportato il rapporto con gli scambi del sottostante mercato azionario al 220%, superando nuovamente il 200% dopo sedici mesi.