PIAZZA AFFARI: VOCI DI GUERRA PESANO SU LISTINO

13 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari a metà seduta è influenzata da una notizia flash lanciata dall’agenzia di stampa Reuters a proposito di un attacco americano e britannico contro il sud dell’Iraq.

L’informazione, che nel frattempo è stata smentita da Londra, è stata data dalla stampa irachena e per una manciata di minuti ha avuto la meglio sul mercato.

Il listino, che fino a un momento prima appariva positivo, ha immediatamente invertito rotta e, sebbene con perdite non superiori al mezzo punto percentuale, ha colorato di rosso i suoi indici.

Unica eccezione è il Midex, che galleggia appena al di sopra della parità.

Da segnalare altre voci, non confermate, su bombardamenti in Afghanistan.

Complessivamente, e a giudicare dall’andamento da inizio giornata, il mercato si sta comunque comportando in modo molto composto.

L’incertezza e la volatilità che stanno caratterizzando questi giorni successivi alla catastrofe terroristica che ha colpito l’America (Vedi ATTACCO AGLI STATI UNITI) sembrano insomma sotto controllo.

“E’ merito del senso di responbailità di tutte le autorità coinvolte – dice a Wall Street Italia Donatella Principe, analista di Banca Popolare di Vicenza – l’Opec ha garantito la fornitura di greggio, le Banche centrali hanno assicurato liquidità, la politica monetaria va verso un nuovo allentamento. Ora la palla passa in mano alla politica. O alle azioni militari”.

Un altro aspetto che nota l’analista è che il mercato ricomincia a muoversi guardando le notizie e non seguendo le speculazioni.

Gli investitori guardano adesso all’imminente decisione della Banca Centrale Europea sui tassi di interesse (Vedi TASSI UE: LA BCE NON LI TAGLIERA’) e all’attesa riapertura di Wall Street.

Il mercato americano resta per ora ancora chiuso, fatto salvo il mercato dei bonds (Vedi WALL STREET: OGGI RIAPRE IL MERCATO DEI BONDS)

Tra i telefonici, sono negative Telecom Italia (Vedi UTILI: TELECOM ITALIA, PERDITA 50,7% 1° SEM) e Olivetti mentre Pirelli e gli altri titoli della filiera di Marco Tronchetti Provera viaggiano in positivo.

Male il risparmio gestito, con Mediolanum che è stata sospesa per eccesso di ribasso (Vedi UTILI:BIPOP CARIRE, -70% 1° SEM A €56 MILIONI)

Tra gli editoriali è positiva solo Hdp (Vedi PIAZZA AFFARI: ESPRESSO SUI MINIMI A €2,85)

In calo STMicroelectronics, in controtendenza rispetto a Finmeccanica ch enel primo semestre ha realizzato un utile netto di gruppo in crescita del 4% sullo stesso periodo 2002 a 167 miliardi di lire (Vedi CHIP: STM, AREVA METTE LE MANI SUL 10,8%).

Crescono invece gli assicurativi e la stessa Ras sebbene la controllata tedesca Allianz sia esposta negli Stati Uniti (Vedi PIAZZA AFFARI: BENE ASSICURATIVI DOPO S&P).

In positivo gli energetici, con ENI soprattutto, in crescita di quasi due punti percentuali. Bene anche Enel dopo le operazioni in Spagna (Vedi ENERGIA: ENEL SBARCA IN SPAGNA E PRENDE VIESGO).

Sul Nuovo Mercato, dove le aziende quotate si dividono tra segno positivo e segno negativo, va giù Tiscali (Vedi NUOVO MERCATO: TISCALI IN CALO A €5,65).