Piazza Affari viaggia sui massimi intraday

4 Gennaio 2011, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Svanita l’indecisione iniziale, Piazza Affari ha intrapreso la strada del rialzo, in compagnia delle sorelle europee memori ancora degli acquisti della vigilia. In Europa va segnalato l’exploit di Londra, che recupera i progressi non accumulati la vigilia quando era rimasta chiusa per festività. I futures sugli indici a stelle e strisce per il momento risultano timidamente positivi, mentre cresce l’attesa per la pubblicazione delle minutes della Fed relative all’ultima riunione di politica monetaria. Tra i dati macro in agenda ci sono gli ordini all’industria statunitensi mentre hanno sorpreso i dati preliminari sui prezzi al consumo della zona euro, saliti a dicembre del 2,2% (massimo da ottobre 2008), oltre il 2% del consensus e del target fissato dalla Bce. Sul fronte valutario l’euro si muove tra alti e bassi. Dopo aver oltrepassato gli 1,34 usd, il cross torna a trattare sotto tale soglia. Modesta la risalita del prezzo del petrolio, con il Wti a 91,88 dollari al barile mentre l’oro vale 1.407 dollari l’oncia. L’indice Ftse All-Share registra un incremento dello 0,83% mentre il Ftse Mib avanza dello 0,95%. Sul paniere principale prevalgono le frecce verdi, con solo nove titoli in rosso. Osservate speciali le gemelle Fiat, con ogni movimento scrutato nel dettaglio dagli investitori all’indomani dello spin off. Dopo una partenza decisamente positiva, ritraccia il titolo Fiat Industrial mostrando una limatura dello 0,33%. Le azioni della società di veicoli commerciali e industriali risultano molto volatili, con repentini passaggi sopra e sotto la soglia dei 9 euro. Resta tonica la Fiat, con un incremento di oltre il 4% mentre fioccano i giudizi delle banche d’affari. Ieri, poi, sono state diffuse le immatricolazioni di dicembre in Italia, che hanno visto un calo annuo del 26,4%, con una quota di mercato in crescita rispetto al mese precedente. Continuano a brillare i finanziari dopo gli acquisti della vigilia. In luce Azimut con una risalita di quasi il 3%, seguita dalla Pop Milano, Mediobanca, Ubi Banca con progressi inferiori al 2%. Unicredit guadagna meno dell’1%, dopo aver guidato ieri i rialzi di settore. Contrastati gli oil, dopo aver tratto beneficio ieri dal rialzo del prezzo del greggio. Saipem cede mezza frazione di punto, Tenaris registra una modesta risalita mentre Eni sale dell’1,40%. Meglio Saras. Giornata ‘no’ per i titoli del lusso, sui timori per la sostenibilità della crescita economica mondiale. In coda al paniere Ftse Mib troviamo Tod’s mentre Bulgari e Luxottica riducono le perdite iniziali portandosi poco sotto i livelli della vigilia. Offerta Mediaset con una perdita dell’1,21%. Nel settore soffre anche Seat. Su due ruote la Piaggio, dopo la comunicazione dei dati sul mercato delle due ruote dell’Ancma, risultati deludenti a livello complessivo ma buoni per il gruppo. Prosegue il rally di Pininfarina, dopo le indiscrezioni di ieri che vedrebbero la cinese Baic pronta a depositare un’offerta d’acquisto per la casa automobilistica, la quale precisa stamane in una nota che per l’acquisizione del gruppo “la procedura è ancora in una fase di raccolta delle manifestazioni di interesse dei potenziali acquirenti”.