Piazza Affari viaggia sui massimi giornalieri

18 Maggio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Prosegue bene la seduta a Piazza Affari e nel vecchio continente, grazie anche all’andamento positivo dei futures sugli indici a stelle e strisce. Mentre si sta svolgendo la riunione dell’Ecofin, si è venuto a sapere che la Grecia avrebbe ricevuto la prima tranche del prestito Ue da 14,5 mld di euro, proprio alla vigilia della scadenza del bond decennale da 8,5 miliardi di euro. Si respira dunque un sentiment positivo, che non è stato intaccato neanche dallo Zew tedesco che è scivolato ad aprile più delle attese del mercato. Tra i dati in agenda nel pomeriggio ci sono l’avvio cantieri e permessi edilizi ed i prezzi alla produzione statunitensi. Tenta la rimonta l’euro, recuperando gli 1,24 dollari, dopo aver toccato ieri i minimi da aprile 2006. Da inizio anno la divisa di eurolandia ha perso il 14% ma Bruxelles non sembra preoccupata per questo, visto che una moneta unica debole favorisce l’export. Sugli altri mercati, continua a scaldarsi il petrolio con il Wti ad un soffio dai 72 dollari al barile mentre l’oro retrocede a 1.213 dollari l’oncia, dopo i recenti massimi. Tra gli indici milanesi, l’indice FTSE All Share registra un rialzo dell’1,57% mentre l’indice FTSE MIB guadagna l’1,64%. Il future sul Fib sale a 19.740 punti. Solo frecce verdi sul paniere Ftse Mib, con l’eccezione di Telecom che scivola di oltre un punto percentuale dopo la buona trimestrale di Vodafone. Molto richiesto Ansaldo Sts, dopo la promozione di Société Généralé a “hold” dal precedente “sell”. Sugli scudi banche e assicurativi per effetto delle ricoperture. In prima fila Exor e Azimut seguite da Mediobanca e FonSai, quest’ultima su un possibile incremento della sua quota nel progetto Citylife. In denaro gli oil sulla corsa del greggio. Bene soprattutto Tenaris, Saipem ed Eni. In evidenza Socotherm che ha scelto i nuovi investitori nell’ambito della ristrutturazione del debito Sul listino completo guadagna terreno Campari, dopo che la banca svizzera Ubs ha migliorato il prezzo obiettivo a 4,2 da 4 euro, confermando il giudizio “neutral”. In gran spolvero Cell Therapeutics, dopo i positivi risultati preliminari sulla sicurezza cardiaca derivanti dall’uso del Pixantrone in sostituzione alla doxorubicina nel regime CHOP-R. Balza Maire Tecnimont , che ha annunciato di aver venduto la totalità delle azioni proprie in portafoglio, pari all’1,5% del capitale.