PIAZZA AFFARI VIAGGIA IN ROSSO, POCHI GLI SCAMBI

24 Luglio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari aspetta indicazioni precise da Wall Street e nel frattempo si concentra sulle vicende interne.

Le positive indicazioni dei future sugli indici americani sembrano aver dato un’impulso positivo alle contrattazioni.

Dopo una partenza debole condizionata dalla raffica di trimestrali, la Borsa di Milano sembrava aver trovato la forza necessaria grazie ad alcuni titoli difensivi, ma gli indici, dopo un accenno di rialzo, rimangono deboli.

Alle 13:30 l’indice Mibtel segna un ribasso dello 0,06%, il Mib30 dello 0,02%. Negativi anche il Midex (-0,37%) e il Numtel (-1,78%).

A sostenere il listino ci pensa Enel (+0,92% a €7,45) con quattro milioni di titoli scambiati. Il titolo beneficia della chiusura dell’asta per la società di produzione elettrica Elettrogen che ha comportato un incasso di €2,63 miliardi ai quali vanno aggiunti circa €1 miliardo di oneri finanziari pregressi delle centrali. Una cifra superiore rispetto alle stime iniziali, e che potrebbe portare a un possibile dividendo straordinario, che andrebbe a beneficio di tutti gli azionisti.

Enel beneficia anche della promessa fatta dal governo di tempi molto brevi per la vendita della seconda società di produzione elettrica, subito dopo la conclusione dell’operazione Elettrogen, cioè dopo il 1° agosto.

Al contrario Edison (+0,05% a €11,53), che faceva parte della cordata Edigen, non sembra aver risentito della sconfitta. Tra gli energetici cresce Eni (+0,82%), mentre Montedison perde decisamente l’appeal dei giorni scorsi e viene scambiata a €3,15 (-0,13%), dopo l’annuncio che accetterà l’Opa di Italenergia.

Fiat perde invece lo 0,36% con poco meno di 300.000 azioni scambiate.

Un altro sostegno alle contrattazioni viene da Pirelli (+0,39%). Il titolo giova ancora della notizia relativa all’interessamento della giapponese Furukawa per la divisione di fibre ottiche di Lucent. (Vedi Lucent in trattative con Furukawa per fibre).

Per quanto riguarda il comparto dei telefonici il titolo più scambiato rimane Olivetti (+0,50% a €2,2). Cresce anche Telecom Italia (+0,62%) mentre TIM rimane debole e cede lo 0,18%.

Sul fronte del risparmio gestito la migliore è Bipop Carire (+1,72%), mentre Fideuram e Mediolanum crescono rispettivamente dello 0,49% e dello 0,09%.

Il Nuovo Mercato risale sopra quota 2.200 punti. Viaggiano in rosso e.Biscom (-3,33%), Tiscali (-1,07%) e Freedomland al minimo storico (-4,52% a €12,62), mentre sono in rialzo Biosearch (+0,72%) e Mondo Tv (+1,32%).