PIAZZA AFFARI: UNICREDITO CEDE CON FORTI VOLUMI

3 Settembre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Le ipotesi di take over su CommerzBank, terzo istituto tedesco, non piaciono al mercato italiano che punisce con le vendite i piani paneuropei di Unicredito.

“Il titolo sta prendendo botte da orbi – commenta il responsabile della sala operativa di una Sim estera che opera in Italia, ma che chiede l’anonimato per politica aziendale – perché il piano di fusione con la banca tedesca non ha senso ne valore aggiunto”.

“Guardando ad esempio i fondamentali salta all’occhio l’evidente dato sul ROE (Return on equity) che per il 2001 è del 17% per Unicredito e solo del 6% per i tedeschi di Commerz” aggiunge il responsabile.

In caso di take over, l’operazione potebbe essere portata avanti con scambi azionari o in cash: “L’ipotesi carta contro carta prevede un aumento di capitale di circa €15 miliardi il che vorrebbe dire diluire di oltre il 15% i margini; l’ipotesi in denaro è ancora peggio”.

Quali i vantaggi? “Di fatto, oltre alle ipotesi di un forte istituto a livello europeo, i vantaggi sarebbero solo per Mediobanca” conclude l’operatore.

In questo momento il titolo Unicredito cede il 3,46% a €4,570 con forti volumi pari ad oltre 43 milioni di azioni scambiate.