Piazza Affari tutta tinta di verde, bene le banche

21 Giugno 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Un unizio di ottava decisamente all’insegna del buonumore per la borsa milanese che, al pari delle cugine europee, trae beneficio da un’attesa notizia giunta venerdì dalla Cina. La banca centrale cinese ha infatti confermato la propria disponibilità ad una rivalutazione dello yuan, con il cross verso il dollaro che diventerà più flessibile. Questo avverrà con aggiustamenti progressivi in un certo arco di tempo, ma tanto è bastato agli investitori per dare il via allo shopping nell’azionario. Anche l’euro ha tratto beneficio dalla notizia, confermano il proprio periodo di ripresa nei confronti del biglietto verde. Il cross euro/dollaro inaugura la settimana vicina oltre la soglia dei 24 dollari, precisamente a 1,2451 usd. Prosegue sostenuto il petrolio, con il barile sul Light Crude a 78,79 dollari. L’agenda odierna è decisamente scarna di dati macro. Previsti solo i numeri sul commercio estero extra-ue dell’Italia, mentre cresce l’attesa per la riunione del Fomc di martedì che si concluderà il giorno successivo con la decisione in materia di tassi. Sulle prime battute il Ftse all-Share mostra un guadagno dell’1,14% a 21.537 punti, il Ftse Mib dell’1,25% a 21.012, mentre il Ftse Star avanza dell’1,13% a 10.882. Più indietro il Ftse Mid Cap che si accontenta di un +0,43% a 23.898. Da rilevare che Piazza Affari risente oggi per circa mezzo punto percentuale dello stacco della cedola di alcune società ad elevata capitalizzazione come Enel, Tenaris, Terna e A2A. Sul paniere principale, tutto tinto di verde, scatta in pole position Intesa Sanpaolo, ma sono generalmente ben impostati tutti i bancari. Sprintano i petroliferi Saipem e Tenaris grazie all’aumento dei prezzi del greggio. Ottimamente impostata Mediaset che oggi è stata premiata da Citigroup con un miglioramento dei giudizio a “buy” da “hold”. Sempre tra gli editori la banca d’affari statunitense ha alzato il giudizio a “hold” da “sell” anche su L’Espresso. Tra i migliori si piazza anche Fiat, perfettamente in linea con il generale andamento del settore auto in Europa. Il titolo del Lingotto è oggi sotto i riflettori per voci di stampa secondo cui in azienda sarebbe in via di approntamento un “piano C” su Pomigliano. Bene Ansaldo STS che oggi ha annunciato una sostanziosa commessa da Rete Ferroviaria Italiana. Tra le mid cap, oltre l’Espresso brillano Snai e Gemina, anche quest’ultma grazie ad un giudizio positivo di Citigroup, che passa a “buy” da “hold”.