PIAZZA AFFARI: TLC, TIM SEMBRA L’ULTIMA SPIAGGIA

30 Agosto 2001, di Redazione Wall Street Italia

In un contesto molto positivo a livello europeo, i telefonici italiani sono contrastati, e l’unico titolo del settore a guadagnare terreno è TIM (+0,62% a €6,04).

Telecom Italia lascia lo 0,50% a €9,59.

Olivetti perde l’1,46% a €1,75.

“Credo che a pesare su questi titoli sia la grande incertezza che avvolge e segue l’ingresso di Pirelli nel settore delle tlc – dice a Wall Street Italia l’analista di una primaria Sim milanese che per politica aziendale chiede di non essere citato – il fatto è che bisogna aspettare ancora prima di avere le idee più chiare e prima di capire cosa ne sarà del debito di Olivetti”.

L’analista ricorda che il 17 settembre dovrà arrivare il parere dell’Antitrust europeo, e che per il piano industriale c’è tempo ancora fino alla fine dell’anno.

“A questo punto non mi meraviglio se il mercato punta su TIM – dice a Wall Street Italia Diego Mihalich, analista di Gestnord Intermediazione Sim – perché la società di telefonia mobile appare fuori dalla mischia delle acquisizioni e delle possibili fusioni”.

Per Andrea Savio, analista tecnico di gestnord, “occorre stare attenti: se Telecom Italia dovesse chiudere sotto €9,4, il segnale sarebbe molto negativo in quanto sarebbe aperta la strada per gli €8”.