PIAZZA AFFARI: TLC IN CALO PAGANO APPEAL RIDOTTO

29 Maggio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Il comparto telecom perde su tutti i mercati europei scontando il ridotto feeling del periodo con gli investitori che preferiscono l’high-tech.

La stessa Vodafone (-3,07% a 189 pence) ha pagato con le vendite il primo dubbio sui dati presentati stamattina.

Il maggiore operatore mobile mondiale ha chiuso l’esercizio 2000-2001 al 31 marzo con un utile operativo lordo in crescita del 28% rispetto all’anno scorso a 7,04 miliardi di sterline su ricavi aumentati del 29% a 21,42 miliardi.

“I risultati sono in linea con le attese – commenta a WallStreetItalia Maurizio Gurgone, operatore della BNP Pasfin – ma un leggero sentiment negativo è arrivato dall’outlook non particolarmente buono sul mercato inglese”.

“Il titolo e la società inglese restano comunque tra le realtà piu’ interessanti nel panorama europeo”.

Il comparto però anche oggi è in rosso con l’indice EuroStoxx che cede oltre mezzo punto percentuale. “Le telecom europee – aggiunge Gurgone – pagano il minore appeal settoriale che porta gli investitori a preferire i tecnologici”.

Secondo l’operatore della Sim francese, ci sono ancora problemi legati ai margini futuri e alla scarsa visabilità dell’UMTS.

A Piazza Affari la scuderia Colaninno è tutta in rosso con TIM a -1,49% a €7,29, Olivetti a -1,28% a €2,395 e Telecom a -0,52% a €11,83.