PIAZZA AFFARI: TLC DEBOLI, PESANTE OLIVETTI

1 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Un’altra seduta di ribassi per la scuderia Colaninno che, dopo i tentativi di rimbalzo dei giorni scorsi, oggi riprende la via delle vendite, anche se negli ultimi minuti il passivo si è ridotto.

“Bisogna stare tranquilli e non cedere al panico o al nervosismo – commenta a WallStreetItalia, Federico Schmid, responsabile Sim negoziazione Bnp Paribas – Andiamo verso le scadenze tecniche di metà marzo e alla riunione del Fomc USA, da cui dovrebbe arrivare un taglio dei tassi. E’ comunque possibile che, in queste settimane, si vadano a toccare nuovi minimi”.

Oggi è l’ultimo giorno dell’aumento di capitale di Olivetti (-1,93% a €2,285) e sulla sottoscrizione nessuno si sbilancia. Intanto il prezzo scende sotto i €2,3, soglia ritenuta dagli analisti come il livello ultimo per cui l’adesione sarebbe vantaggiosa. “Il titolo oggi è pesante – aggiunge Schmid – e si è rimangiato tutto il guadagno di ieri. Sulla sottoscrizione bisogna vedere cosa hanno fatto gli investitori istituzionali, perche’ tra i privati non credo ci siano state molte sottoscrizioni.

“Il titolo comunque resta interessante e potrebbe prendere slancio, anche perche’ – conclude il responsabile Bnp Paribas – in casa Colaninno i giochi non sono mai fatti”.

Gli altri titoli telefonici vedono TIM in calo dello 0,99% a €7,12 e Telecom Italia in rialzo dello 0,11% a €11,370.

(Vedi Piazza Affari si divide su un futuro ribassista)