PIAZZA AFFARI: TITOLI FINANZIARI SOTTO PRESSIONE

1 Marzo 2001, di Redazione Wall Street Italia

Gli investitori alleggeriscono le posizioni sui titoli finanziari, e del risparmio gestito in particolare, oltre che sui TMT, cioè telefonici, media e tecnologici.

“A questi livelli – commenta un operatore di una Sim milanese – è probabile che chi vuole vendere lo faccia partendo dai titoli finanziari, piuttosto che da quelli telefonici che ormai pare abbiano toccato il fondo o comunque offrono margini minori”.

“Il ribasso di questo comparto si giustifica solo con la congiuntura negativa – aggiunge l’operatore – perche’ il mercato ha gia’ abbondantemente scontato il rallentamento del primo trimestre, come ad esempio nella raccolta”.

Tra i titoli piu’ colpiti troviamo quello della Banca Fideuram (-5,62% a €12,450), seguito da San Paolo Imi (-3,49% a €16,040), Mediolanum (-3,37% a €11,86) e Unicredito Italiano (-2,31% a €5,17).

In calo anche Bipop Carire (-2,19% a €6,16), malgrado l’annuncio dell’operazione di buy-back, riacquisto di azioni proprie, e l’aumento del dividendo da 100 lire a 130 lire per azione.

(Vedi Piazza Affari si divide su un futuro ribassista)