PIAZZA AFFARI TIENE LE POSIZIONI, MA SEAT CROLLA

1 Aprile 2003, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari a metà seduta riesce a mantenere il segno più nonostante una breve incursione in territorio positivo. E’ comunque, insieme a Londra, una delle piazze migliori in Europa, mentre Francoforte e Parigi viaggiano al di sotto della parità.

Il mercato evidentemente cerca qualche ricopertura dopo il ribasso della vigilia, ma si tratta comunque di un modesto rimbalzo, che si consuma tra l’altro con volumi sottili.

Tutti i problemi di fondo, infatti, rimangono: la guerra, il rischio-polmonite, la situazione macro-economica. Su questo fronte poi la giornata odierna ha inanellato una serie di brutte notizie, con gli indici Pmi di Italia, Francia e Germania che a matzo hanno segnato un ribasso, e con l’indice di disoccupazione nell’Area Euro in rialzo.

In compenso i future sugli indici americani sono in ripresa e forse potranno imprimere una spinta positiva agli indici.

Battuta d’arresto per l’euro dopo quattro giorni di rialzo: la divisa europea segna $1,0886 in ribasso dello 0,26%.

In calo anche il petrolio: il Brent, greggio di riferimento europeo, quota $26,88 a barile, in ribasso dell’1,1%.

Sul Mib30 le perdite maggiori sono di Seat Pagine Gialle: nelle sale operative gira la voce secondo cui starebbe per partire un’offerta per l’acquisizione delle directories da parte di tre gruppi finanziari.

Secondo il Wall Street Journal la prima cordata sarebbe composta da Kkr, Texas Pacific e Blackstone BC Partners. La seconda da Permira, Cvc Capital Partners e Investitori Associati. La terza da Hicks Muse Tate & Furst e Apax Partners.
Intanto alla fine della prossima settimana dovrebbe tenersi il consiglio di amministrazione per dare il via alla scissione del gruppo in due rami.

E’ in perdita anche Stmicroelectronics dopo che il presidente di Finmeccanica ha fatto affermazioni sul futuro della quota detenuta nel gruppo che produce semiconduttori.

In questo momento il titolo non si avvantaggia della notizia secondo cui il suo principale cliente, Nokia, ha firmato un contratto in Cina, che è il mercato a maggiore crescita mondiale.

Tra i titoli in rialzo c’è invece proprio Finmeccanica, che oggi ha presentato la sua posizione e il suo piano industriale alla comunità finanziaria. Finmeccanica ha confermato l’esistenza di un’offerta per Fiat Avio insieme al fondo americano Carlyle.

Bene i titoli del settore finanziario: assicurativi, risparmio gestito e banche. Ma nel comparto del credito Capitalia è debole anche se ha recuperato rispetto ai minimi della mattinata.

Un forte sostegno all’indice viene da Eni, il titolo a maggiore capitalizzazione del listino.

Altro puntello per il Mib30 è Telecom Italia: il mercato premia l’ipotesi di cessione di Seat Pagine Gialle, dalla quale ci si attende circa €4,5 miliardi.

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