PIAZZA AFFARI: TELEFONICI NELL’OCCHIO DEL CICLONE

18 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

La scuderia Telecom viaggia in ribasso seppur lontana dai minimi. Nelle sale operative regna la sfiducia per un mercato che è abbandonato a se stesso. “Speriamo che il mercato trovi presto una base d’appoggio – ha commentato Federico Schmid operatore di Bnp Paribas – con i telefonici che restano nell’occhio del ciclone”.

“Il clima è di generale sfiducia – continua l’operatore – anche in assenza di notizie negative. Quelle positive, invece, non vengono considerate. Ad esempio oggi c’è stato il dato buono sull’aumento di capitale di British Telecom, sottoscritto al 90%, e l’avvicinarsi di un probabile taglio dei tassi USA. Ma niente, il mercato non se n’è accorto”.

Nella scuderia di Roberto Colaninno, il titolo più pesante è Telecom Italia (-1,5% a €10,150) seguito da TIM (-1,38% a €5,88) e poi Olivetti (-1,07% a €1,935).

Sulla holding di Ivrea si addensano rumor sul piano di rientro dei debiti del gruppo. (Vedi anche sezione RUMORS

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