Piazza Affari svogliata, chiude in frazionale calo

18 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Classica seduta estiva per la borsa milanese, rimasta poco sotto la parità per quasi l’intera giornata con pochi spunti interessanti. Stessa cosa può dirsi per il reso d’Europa e Wall Street, concentrate soprattutto sull’offerta ostile di BHP a Potash. Sul mercato valutario l’euro resta sotto quota 1,29 dollari, nonostante le buone nuove giunte dall’Ocse. L’organismo internazionale ha rilevato una forte crescita del Pil dei Paesi dell’area euro, trainati dalla locomotiva tedesca. L’Italia invece resta in coda mentre l’economia americana e nipponica sono in rallentamento. In calo i prezzi del petrolio sotto i 75 dollari al barile, nonostante il decremento registrato dalle scorte settimanali statunitensi. L’indice FTSE IT All-Share archivia gli scambi con un ribasso dello 0,63% a 21040,8 e il FTSE MIB con un decremento dello 0,64% a quota 20536,77. Sul paniere principale si mettono in mostra Unipol e Pirelli mentre perdono terreno soprattutto Finmeccanica e Geox. Tra gli assicurativi limature per Fondiaria Sai alla luce dei dettagli del piano di ristrutturazione del debito del gruppo Ligresti. Riflessiva Italcementi dopo l’exploit della vigilia. Si muove a marce basse la Fiat, dopo che la Fenabrave ha comunicato che in Brasile nella prima metà di agosto le vendite di nuovi veicoli sono salite del 16% su base annua. Indietreggia Lottomatica: la controllata GTech ha vinto una commessa per il rifacimento di parte della lotteria svizzera. Sul completo fa di nuovo le bizze Pininfarina, oggi in forte rialzo dopo vari alti e bassi nelle precedenti sedute.