Piazza Affari sulla parità dopo avvio Wall Street

27 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Si appesantisce nel pomeriggio la borsa milanese, in sintonia con le sorelle europee. I mercati finanziari del vecchio continente risultano penalizzati dall’andamento in rosso della borsa americana e dai timori per i debiti sovrani Ue. Intanto Moody’s ha tagliato il rating del debito senior non garantito di Anglo Irish Bank, mantenendolo sotto osservazione per un ulteriore possibile downgrade. La decisione, che riflette le difficoltà finanziarie dell’Istituto e il progressivo deterioramento della qualità dei prestiti, fa tornare in auge i timori per lo stato di salute della finanza europea. Il Ftse All Share lima lo 0,01% mentre il Ftse Mib cede lo 0,07%. Sul paniere principale in bella mostra il cemento, con Buzzi in pole position. Brilla Italcementi, dopo l’investor day di venerdì durante il quale sono stati presentati target ambiziosi. Fantastica Geox, a quota 4,20 euro. Richiesta Azimut, grazie all’avvio di copertura ad “outperform” da parte di Credit Suisse. In lettera FonSai, Ubi Banca e Mediolanum, con perdite superiori all’1%. Lenta la Fiat, dopo che l’ANFIA ha confermato le stime che vedono il mercato dell’auto in contrazione. Il Lingotto, inoltre, ha smentito una possibile Ipo di Ferrari per finanziare l’acquisto del 51% di Chrysler. Limature per Enel, oggi al centro dell’attenzione per la cessione delle reti di trasporto e distribuzione del gas della controllata Endesa, una mossa propedeutica al piano di riduzione del debito del gruppo.