PIAZZA AFFARI SUI MINIMI, CADE UNICREDITO

3 Marzo 2003, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso la seduta sui minimi di giornata che è trascorsa con i principali indici sempre in rosso. Il passaggio a metà seduta sui livelli dell’apertura faceva sperare in qualcosa di meglio sulla scia di Wall Street. Ma i mercati americani, dopo una buona partenza hanno girato prendendo la via dei ribassi. Sulle Borse Usa hanno pesato i dati relativi alle spese per costruzioni di gennaio e all’ Ism manifatturierio ed in particolare l’indicatore relativo all’Ism, che si e’ attestato a 50,5 punti contro i 52 attesi dagli analisti. Il dato ha puntato il dito contro la debolezza dell’attivita’ manifatturiera.

A Piazza Affari, in un clima incerto come quello di oggi hanno pesato in particolare i ribassi del settore energia e in particolare di Enel e di Eni. Tra le altre male anche Snam Rete Gas.

Ma il ribasso peggiore è stato messo a segno da Unicredito. Il titolo dell’Istituto di Piazza Cordusio, insieme a quello di gran parte del mondo finanziario italiano si è impantanato nella battagliacon Mediobanca per il controllo di Generali che ha avuto le prime battute venerdì scorso per poi proseguire nel weekend.

Dopo la notizia degli acquisti incrociati la Consob ha fatto sapere che Generali ha acquisito, direttamente e indirettamente il 2,011% di Unicredito il 26 febbraio, mentre Unicredito ha acquistato direttamente e indirettamente il 2,099% di Generali il 20 febbraio. Questo significa che la compagnia assicurativa triestina è costretta a vendere la quota eccedente la soglia del 2%.

L’articolo 121 del testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria recita, infatti, che “in caso di partecipazioni reciproche eccedenti il 2% la società che ha superato il limite successivamente non può esercitare il diritto di voto inerente alle azioni o quote eccedenti e deve alienarle entro dodici mesi dalla data in cui ha superato il limite”.

Malgrado il primo round sia andato alla cordata capeggiata da Profumo, il titolo unicredito è stato oggetto di forti vendite e anche con volumi per i timori che lo scontro con Maranghi possa essere troppo oneroso e distogliere il gruppo dal core business.

E’ andata meglio a Capitalia sulla scia di indiscrezioni secondo le quali starebbe per schierarsi con Unicredito per contrastare il controllo esercitato da Mediobanca.

Oggi la società di Piazzetta Cuccia ha smentito le indiscrezioni che volevano in partenza l’amministratore delegato, Vincenzo Maranghi.

Seduta in gran spolvero invece per i titoli del risparmio gestito e in particolare per Mediolanum che potrebbero dire la loro nel grande “Risiko bancario” che potrebbe modificare gli attuali assetti.

Della partita potrebbero essere anche quelli del San Paolo Imi che ne discuteranno domani quando il presidente Masera si riunira’ con il consiglio d’amministrazione.

Tra i telefonici solo segni rossi, ma senza preoccupazioni. Gli ultimi rumor di giornata riferiscono che Pirelli & C potrebbe acquistare il 2,5% di Pirelli Spa in mano al finanziere svizzero Martin Ebner. L’operazione potrebbe tornare utile per l’accorciamento della catena di controllo.

Tra i titoli controllati da Tronchetti Provera ha invece corso Seat Pagine Gialle.

Debole Fiat, anche sulla scia del downgrade da parte di Merril Lynch.

Si attendono ancora i risultati del consiglio di amministrazione odierno della Giovanni Agnelli & C. Sapa sull’aumento di capitale, e quelli di Ifi e Ifil, i cui titoli sono stati sospesi in borsa per l’intera seduta.

Sul Mib30 si è messo in luce Stmicroelectronics dopo i buoni dati sulle vendite di chip a gennaio.

Tra i titoli minori buon passo di Juventus saldamente al primo posto in classifica dopo la vittoria di ieri con l’Inter.

Sul Midex non ha brillato Bulgari, mentre ha corso Credem.

Sul Nuovo Mercato si è messa in luce Aisoftware dopo i risultati, mentre gli analisti di Ubm hanno analizzato Cad it .

Per le quotazioni e i grafici IN TEMPO REALE di tutti i titoli azionari quotati a Piazza Affari, forniti da Borsa Italiana e relativi agli indici Mibtel, Mib30, Nuovo Mercato, Midex, Mibtes, Star, e inoltre per le convertibili, i derivati su titoli, indici (covered warrant) e per l’after hours clicca su Borsa Italiana