PIAZZA AFFARI STORNA DIETRO WALL STREET

25 Ottobre 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari ha chiuso in deciso calo dopo una partenza in denaro che faceva sperare in una conclusione migliore. Sulla seduta hanno pesato più fattori macro-economici che sono arrivati dall’Europa come dall’America.

In particolare il mercato italiano, al pari di quelli europei, ha girato in rosso sulla decisione della Banca Centrale Europea di non variare i tassi di interesse della zona euro.
SULLA DECISIONE DELLA BCE VEDI:


TASSI UE: LA BCE HA DECISO DI NON TAGLIARE
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TASSI UE: BCE, IL TAGLIO NON E’ SCONTATO

Dagli USA invece sono stati forniti tutta una serie di dati che fotografano il ripiegamento dell’economia a stelle e strisce.
SUI DATI MACROECONOMICI USA VEDI:


USA: ORDINI BENI DUREVOLI -8,5% IN SETTEMBRE
USA: NUOVI SUSSIDI IN CRESCITA
USA: VENDITA CASE ESISTENTI -11,7% IN SETTEMBRE

E ANCHE:


USA: COSTO DEL LAVORO IN CRESCITA DELL’1%

“La chiusura di oggi non è certo allarmante – commenta Alberto Senna, trader di Banque Cortal – Gruppo BNP Paribas – ma anzi uno storno può anche essere considerato positivamente dopo i recuperi delle ultime settimane”.

“Sul mercato hanno pesato oltre le incertezze sul fronte militare – aggiunge l’operatore – anche i tanti dati USA al di sotto delle attese. Su di tutti però ha giocato la decisione della BCE di non tagliare i tassi di riferimento”.

Per quanto riguarda l’ultima seduta della settimana “è difficile fare previsioni perché tanto dipende da come chiuderà questa sera Wall Street” ha detto Senna. Nelle ultime settimane i mercati hanno sempre chiuso in deciso calo anche perché gli investitori temono quanto potrebbe avvenire nel weekend sul fronte militare afgano.

Il Mibtel ha chiuso a -2,10%, il Mib30 a -2,46%, il Midex a -0,51%. Anche il Numtel (-1,69%), partito con il vento in poppa, si è arreso quando il Nasdaq ha confermato le indicazioni negative fornite dai futures.

Il titolo che sul Mib30 ha fatto meglio di tutti è stato Bipop Carire. Ci sono diversi motivi che possono spiegare questo rialzo.

Innanzi tutto va ricordato che ieri si è svolto il consiglio di amministrazione che si concluso con l’adozione integrale del codice Preda per dotare la banca di meccanismi interni di trasparenza.

In secondo luogo, è stato dato l’incarico ufficiale alla PriceWaterhouseCoopers (Pwc) per verificare l’adeguatezza dei sistemi di controllo delle aree gestioni patrimoniali e tesoreria.

Questo è un aspetto certamente gradito dal mercato in quanto l’arrivo di Pwc dovrebbe mettere al riparo contro eventuali irregolarità nella gestione dei fondi: proprio questo problema aveva portato Bipop all’accantonamento di ulteriori €125 milioni, a fronte di nuovi rischi su crediti, e al crollo del titolo.

“Sicuramente una schiarita sul fronte societario con l’introduzione delle regole di Corporate Governance” ha fatto bene al titolo ha commentato il trader di Banque Cortal.

Alcuni operatori interpellati hanno osservato che dietro il rialzo del titolo ci sia qualcuno dei potenziali nuovi soci entranti, i quali starebbero arrotondando la propria quota, ma anche ricoperture su acquisti allo scoperto.
(PIAZZA AFFARI: PER BIPOP ORDINI DALL’ESTERO).

In decisa flessione gli altri titoli del comparto del risparmio gestito così come del credito in generale. Male tra gli altri IntesaBCI, Unicredito e San Paolo Imi che hanno scontato le prese di profitto degli investitori dopo i rimbalzi di inizio settimana.
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PIAZZA AFFARI: UPGRADINGS & DOWNGRADINGS/5

Enel è andata a fondo, a dispetto della buona notizia portata dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio, che permette al gruppo di non essere più costretto a vendere la quarta azienda di generazione di corrente per avere l’ok sull’operazione con Infostrada. (PIAZZA AFFARI: ING CONFERMA HOLD SU ENEL A €8).

In calo i telefonici, che in generale hanno sofferto per l’atmosfera ribassista che si respira in tutta Europa. Il settore, sugli scudi nei giorni scorsi, ha ripiegato per le prese di beneficio (PIAZZA AFFARI: TELEFONICI SOTTO PRESSIONE).

Sul Midex Alitalia ha continuato a volare. Lunedì prossimo nel corso del consiglio di amministrazione l’amministratore delegato della compagnia di bandiera, Francesco Mengozzi, riferirà probabilmente sull’apertura della Unione Europea all’impiego dei €387,3 milioni e sui lavori per il piano di ristrutturazione a 24 mesi.

Sulla compagnia aerea si affollano voci su nuovi nomi di possibili soci (PIAZZA AFFARI: I TITOLI DA TENERE D’OCCHIO OGGI (TM) e PIAZZA AFFARI: FIGARO, AIR FRANCE VUOLE ALITALIA)

Ha chiuso depresso il titolo STMicroelectronics, malgrado una buona partenza con gli ordini in acquisto. Anche sul titolo italo-francese si è fatta sentire l’incertezza dei mercati dopo la decisione della BCE e i dati USA. Eppure il settore dei microchip, di cui STM è tra i leader mondiali, oggi è stato dato in recupero del 16% dal dipartimento per il commercio statunitense.
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PIAZZA AFFARI: STM CEDE SULLE BUONE NOVELLE

Sul fronte della nuova economia c’è da registrare il rosso anche sul Nuovo Mercato che stamani aveva rimbalzato dietro alla positiva chiusura del Nasdaq alla vigilia. Non sono mancati comunque i rimbalzi consistenti, così coem decise perdite.
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NUOVO MERCATO: GLI ANALISTI CONSIGLIANO…

Oggi FastWeb, la società partecipata al 31% da Aem e per la restante parte da e.Biscom, ha annunciato di aver raggiunto un accordo con la pay tv Tele+. La società è in questi giorni al centro di diverse speculazioni e fonte di interesse per alcuni grandi gruppi.
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PAY-TV: FASTWEB ANNUNCIA ACCORDO CON TELE+56781″>
PIAZZA AFFARI: FASTWEB NEL MIRINO DI TELECOM?

Tra gli altri titoli, chiusura in denaro ma lontano dai massimi per Mariella Burani, dopo che i vertici della società hanno diffuso i buoni dati di bilancio nei nove mesi.

Il gruppo Mariella Burani ha chiuso i primi nove mesi del 2001 con ricavi consolidati per €168 milioni, in crescita del 62% rispetto ai primi nove mesi del 2000. Nel terzo trimestre la crescita dei ricavi e’ stata superiore del 60% allo stesso periodo dell’anno precedente.