PIAZZA AFFARI: STM RICOMINCIA A MARCIARE

17 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

I segnali positivi che giungono dagli USA, dove i futures sui principali indici sono al rialzo, specialmente quello sul Nasdaq in crescita del 2,35%, mettono benzina nel motore di STMicroelectronics: il titolo è in rialzo del 2,27% a €45,55.

Le azioni della società italo-francese che produce semiconduttori sono aiutate anche dai risultati del colosso americano Intel (INTC), meno negativi rispetto alle attese: il quarto trimestre del 2000 ha infatti chiuso con un utile di 38 centesimi per azione, in rialzo rispetto ai 35 centesimi per azione registrati nello stesso periodo del 1999.

La società USA ha tuttavia annunciato che gli utili relativi al primo trimestre del 2001 saranno del 15% inferiori ai risultati pubblicati per l’ultimo trimestre del 2000.

“STM può permettersi di ignorare allarmi del genere – spiega un operatore – il grosso del suo fatturato, infatti, non viene tanto dalla vendita dei semiconduttori per personal computer, quanto di quelli per telefoni cellulari e per toner di stampanti e fotocopiatrici”.

L’operatore ricorda che STM è una società “dagli ottimi fondamentali, penalizzata dal fatto che era calata meno delle altre di settore”, e che ora è “destinata a salire”.

Il livello a cui comprare senza rischi, dice, è intorno ai €40; l’analista di una banca italiana suggerisce invece di comprare tra i 44,5 e i 45.