Piazza Affari sotto pressione anche per impatto conti

5 Agosto 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari resta molto nervosa nel pomeriggio, toccando minimi giornalieri in seguito alla pubblicazione del deludente dato sulle richieste settimanali di sussidi alla disoccupazione in USA ed alla partenza in rosso di Wall Street. Infatti, i mercati si sono appesantiti dopo il dato sui sussidi, risultato decisamente peggiore delle attese, proprio alla vigilia del dato chiave sulla disoccupazione. Intanto, Trichet ha confermato una moderata ripresa dell’economia europea, anche se ha avvertito che l’attività rallenterà nella seconda metà dell’anno. E’ comunque esclusa una recessione “double dip”. La politica monetaria europea resta dunque accomodante ed una eventuale decisione circa l’exit strategy è rinviata ai successivi incontri. Trichet ha anche commentato compiaciuto gli esiti degli stress test condotti sulle banche europee, ribadendo che il sistema è solido anche se l’attività di credito resta debole. Torna indietro l’euro, che si era avvantaggiato della debolezza del biglietto verde e delle parole di Trichet, raggiungendo massimi attorno agli 1,323 USD. Infatti, sono poi scattati realizzi che hanno riportato il cambio sugli 1,3165 dollari. Milano si colloca fra i peggiori in Europa anche per il nervosismo generato dalla pubblicazione dei risultati trimestrali di alcune importanti blue-chips. L’indice FTSE All Share segna un calo dello 0,39% ed il FTSE MIB dello 0,47%. Geox viaggia in vetta al paniere principale, assieme a Fiat. Resta al palo Tenaris che sembra risentire di conti in chiaroscuro. Telecom Italia reagisce male alla semestrale scivolando sul fondo del paniere dei titoli guida, nonostante la compagnia telefonica abbia annunciato un aumento dell’utile e ricavi in modesto calo. Generali accoglie misurata i conti che evidenziano un forte aumento del profitto ed una crescita dei premi. Il Presidente del Leone di Trieste ha commentato positivamente i risultati, ma ha anche sottolineato che occorre fare di più. E poi c’è Yoox che ha allungato dopo i numeri del semestre.