Piazza Affari sotto la parità dopo Wall Street

28 Dicembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Continua all’insegna dell’erraticità la sessione odierna per il listino milanese che, dopo un avvio in verde e un tonfo nel segno meno si è portata sulla parità, al giro di boa per ripiombare nel rosso dopo l’avvio di Wall Street. In realtà l’esordio della borsa newyorkerse è stato con il segno più, anche se al momento solo il Nasdaq rimane sopra le linea di parità. A deprimere i mercati, in una giornata con volumi sottili in vista dei festeggiamenti del Capodanno, anche i due dati macro americani che sono stati al di sotto delle attese. Scivolano i prezzi delle case in nel mese di ottobre con l’indice S&P Case Shiller che ha evidenziato su base non adjusted un calo dell’1,3% mensile, dopo il calo dello 0,7% registrato ad ad ottobre e il -0,1% atteso dal mercato.Delude anche il dato sulla fiducia dei consumatori del mese di dicembre che peggiora e si posiziona al di sotto delle attese. Sul valutario l’euro si mostra ingessato nei confronti del dollaro con il cross a 1,3153 usd, mentre tra le commodities il petrolio viaggia a 91,04 dollari al barile. Il Ftse All Share scivola dello 0,36% il Ftse Mib dello 0,33%. Sul paniere principale Fiat si conferma in corsa e conquista la vetta in attesa di novità dall’incontro dei vertici con i sindacati per lo stabilimento di Pomigliano. Da rilevare che ieri il titolo aveva perso molto terreno assieme all’intero benchmark automotive a causa del taglio delle stime sulle vendite di auto in Cina. Bene anche Buzzi Unicem continua ad allungare il passo sovraperformando il settore delle costruzioni europeo. Intanto la rivale francese Lafarge rallenta il passo dopo la corsa della mattinata a Parigi dopo aver annunciato ulteriori dismissioni in Francia, Portogallo e Svizzera per ridurre i pesante debito. Debole Mediaset che sembra non beneficiare della notizia che la controllata spagnola Telecinco ha perfezionato l’acquisizione da Prisa Cuatro e Digital+. Dal lato delle vendite Tenaris prosegue la discesa ed è tra le peggiori del Ftse Mib a causa di un downgrade di Exane BNP Paribas. Dimesse le banche, che non riescono a risollevarsi dopo la pessima performance della vigilia. Sull’ampio vivace TerniEnergia, che oggi ha fatto il suo ingresso nel segmento STAR di Borsa Italiana. Prese di profitto su Kerself che impugnerà una sentenza del tribunale di Latina. Non riesce a far prezzo Cape Live che resta sospesa con un teorico +25,63% dopo aver annunciato l’entrata Atlantis nel proprio capitale. Bene Methorios Capital, su cui non tramonta l’euforia per l’acquisto di una quota in Novasim.