PIAZZA AFFARI SOPRA LA PARITA’, GUARDA BCE E WS

7 Giugno 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari galleggia ma si mantiene con i due principali indici positivi, facendo leggermente meglio delle principali borse europee (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Borse UE contrastate, si aspetta Wall St

A zavorrare il listino concorrono diversi fattori: pesano infatti il profit warning del colosso USA Hewlett Packard ma anche le previsioni di un membro della Federal Reserve sui tempi di una ripresa economica (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Economia USA: debole almeno fino a settembre).

I future sui principali indici della borsa americana in questo momento sono negativi. Per oggi sono attese comunicazioni sul trimestre in corso da parte del gigante Intel: ciò sarà in grado di condizionare tutto il comparto dei titoli tecnologici.
Inoltre c’è attesa per l’appuntamento con la Banca Centrale Europea (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Tassi UE: analisti non prevedono tagli giovedì), dalla quale tuttavia non ci si aspettano novità sul fronte dei tassi della zona euro.

Il Mibtel cresce dello 0,43%, il Mib30 dello 0,58%; al contrario, il Midex lascia lo 0,15%; il Numtel lo 0,32%.

Tra i titoli più scambiati c’è Seat Pagine Gialle (-0,52% a €1,14), che perde terreno dopo l’annuncio della proroga al 27 giugno dell’offerta sulla svedese Eniro e dell’ipotesi di abbassare la soglia di accettazione al 25%.

Oggi Seat ha risposto a un articolo apparso oggi sulla stampa italiana sottolineando che l’acquisizione di Telegate “è avvenuta nella più totale trasparenza e nel pieno rispetto delle norme di corporate governance in tutti i passaggi dell’operazione”.

Nella galassia di Roberto Colaninno sono invece in rialzo i titoli telefonici, come dimostrano il +0,22% a €6,71 di TIM (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


TIM, un telefonico difensivo), il +0,69% a €10,80 di Telecom Italia o il +0,71% a €2,12 di Olivetti (SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


Piazza Affari: cosa aspettarsi oggi).

In crescita Mediaset (+0,23% a €11,12) nel giorno in cui si svolge la conferenza su palinsesto e strategie editoriali del gruppo. Il titolo resta al centro delle voci su una crescita di interesse per Olivetti.

Tra i titoli del Mib30 con il segno più, anche Bipop Carire (+2,84% a €4,49), che ha messo a segno a maggio una raccolta positiva per €145,6 milioni, in crescita rispetto al mese precedente.

Bene anche ENI (+0,11% a €7,61), titolo molto scambiato e, fuori dal Mib30, STMicroelectronics (+0,63% a €43,3).

In negativo Montedison (-1,36% a €2,75) dopo la notizia che secondo la commissione UE non ci sono elementi per sostenere che la francese Edf ha il controllo del gruppo italiano.

Sul Nuovo Mercato, I.Net lascia l’1,31% a €164,95. SULL’ARGOMENTO VEDI ANCHE:


I.Net soffre in borsa ma ha i numeri