PIAZZA AFFARI: SOLO MIDEX POSITIVO A META’ SEDUTA

26 Gennaio 2001, di Redazione Wall Street Italia

Piazza Affari è tra le borse europee che perdono terreno quella che a metà giornata perde meno delle altre. Ciò non toglie che il clima sia “disamorato, preoccupato e fiacco”: così viene dipinto dagli operatori di alcune sale operative.

Ieri l’intervento del presidente della Federal Reserve Alan Greenspan ha confermato i timori su un forte rallentamento dell’economia USA. La conseguenza è che gli investitori stanno abbandonando i settori della New Economy, privilegiando i titoli difensivi.

Il Mibtel lascia lo 0,44%, il Mib30 lo 0,49%, il Numtel l’1,37%. Al contrario è passato in positivo il Midex, che guadagna lo 0,04% sulla scia dei rialzi di Banca Popolare Commercio e Industria e Popolare di Milano.

“Il mercato italiano non sta vedendo particolari movimenti o spunti; bisogna anche considerare che è venerdì – afferma il trader di una Sim italiana – più in generale, la sensazione che si sta diffondendo è che la Fed la settimana prossima finirà per tagliare non gli attesi 50 punti base sui tassi di interesse americani, ma 25. Questo potrebbe produrre un effetto meno potente sui mercati, con una ripresa dei corsi azionari dilazionata nel tempo, magari fino a giugno”.

Una carrellata sui titoli che più hanno movimentato la prima parte della seduta.

Seat. Il titolo sta cedendo l’1,05% a €
2,16. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha deciso di riunirsi il 31 gennaio in seduta straordinaria per rispondere al ricorso presentato dalla società editoriale dopo il no dell’Authority per le telecomunicazioni.
(Vedi ACQUISIZIONI: SEAT-TMC, IL TAR DECIDE MERCOLEDI’)

Espresso. Il titolo lascia il 2,45% a €9,35 e non si solleva nemmeno dopo che Unicredito ha precisato di non voler cedere la quota del 5% detenuta nel portale Internet del gruppo, Kataweb.
(Vedi Piazza Affari: i titoli da tenere d’occhio).

BNL guadagna lo 0,69% a €3,81. L’istituto di Via Veneto resta al centro delle trame del mondo creditizio dopo le ultime indiscrezioni secondo cui MPS progetta di prendere il 7% di BNL tramite uno scambio con Popolare di Vicenza.
(Vedi PIAZZA AFFARI: BNL CRESCE SU IPOTESI MPS-BAM)

Cairo Communication guadagna il 3,06% a €45,80. La società attiva nella raccolta pubblicitaria beneficia anche oggi dei positivi dati di bilancio per il 2000.
(Vedi PIAZZA AFFARI: CAIRO TRA I 10 MIGLIORI DEL LISTINO)

Ericsson lascia il 3,59% a €47. Il gruppo svedese ha preso la decisione di affidare la produzione di telefonini a Flextronics, società orientale quotata al Nasdaq. Il mercato sta punendo l’iniziativa.
(Vedi TLC: ERICSSON, CELLULARI OUTSOURCING A SINGAPORE)