Piazza Affari si tinge di rosso

11 Febbraio 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – Piazza Affari accelera al ribasso, in scia a quello che è l’andamento degli altri listini del Vecchio Continente. A pesare è il clima di incertezza legato alla risoluzione dell’affaire greco, sebbene il Presidente dell’Unione europea, Herman Van Rompuy, abbia annunciato l’atteso raggiungimento di un accordo, al termine del meeting che ha visto protagonisti la cancelliera tedesca Angela Merkel, il presidente francese Nicolas Sarkozy, il premier greco George Papandreou ed il Presidente della BCE Jean-Claude Trichet. Sul fronte valutario si accentua la debolezza della moneta unica nei confronti del dollaro. Il biglietto verde ritrova vigore grazie al dato sui sussidi alla disoccupazione settimanale diffuso negli USA, che ha battuto le attese del mercato, riportando un calo delle richieste di ben 43 mila unità, rispetto al consensus che aveva previsto una discesa di 12 mila unità. Al momento il cross euro/dollaro scabia a 1,3636 registrando una flessione dello 0,71%. L’indice FTSE IT All-Share segna una flessione dello 0,86% a 21560,1, il FTSE MIB con un -0,9% a 21049,87, il FTSE IT Mid Cap con un -0,86% a 23394,81 punti. Il FTSE IT Star registra un calo dello 0,32% a quota 10769,13. Prevalgono le frecce rosse sul paniere principale. I petroliferi proseguono dalla parte dei rialzi. Tenaris si posiziona in vetta, mentre Saipem continua a beneficiare della promozione di vari broker e dei risultati positivi annunciati la vigilia. In luce anche Eni che siederà oggi sul banco di prova dei conti di bilancio. Acquistata Mediaset che beneficia delle dichiarazioni dell’AD Adreani, che ha sottolineato come nei primi mesi del nuovo anno stia tornando la voglia di investire. Sul resto del listino, pioggia di richieste per Rcs Group dopo i conti ieri del 2009 e L’Espresso. In retromarcia la Fiat che cede oltre due punti percentuali. In profondo rosso Pirelli che con una perdita di oltre quattro punti percentuali si colloca in fondo al paniere principale. Accentua la flessione Telecom Italia, secondo alcune indiscrezioni stampa, il comitato esecutivo oggi farà il punto sulle strategie del Gruppo. Seduta ribassista per il titolo Lottomatica, il giorno dopo l’ok della Consob al prospetto relativo alla negoziazione di 19.728.535 azioni ordinarie di nuova emissione. L’aumento di capitale avverrà al prezzo di 15,4268 euro per ogni titolo. Nel resto del listino in rally Indesit che beneficia di un ritorno all’utile nel quarto trimestre del 2009: il risultato netto del Gruppo, nel periodo in considerazione, è stato pari ad un utile di 27,6 milioni di euro (contro una perdita di 3,9 milioni di euro del periodo 2008). Segno meno per Cementir che sconta il calo dei ricavi: il gruppo ha chiuso l’esercizio 2009 con ricavi che si sono attestati a 822,5 milioni di euro registrando una contrazione del 24,7% rispetto al 31 dicembre 2008 per effetto soprattutto della diminuzione, in tutti i settori, dei volumi venduti, nonché della forte competizione dei prezzi di vendita. Tra gli altri titoli chiamati oggi lala prova dei conti dalla parte delle vendite Interpump che ha archiviato il quarto trimestre 2009 con un utile netto consolidato di 1,4 milioni di euro, registrando una contrazione del 61,3% rispetto al risultato dello scorso anno, che aveva visto un utile di 3,6 milioni di euro. Il Tribunale di Milano ha dichiarato il fallimento di Burani Designer Holding, la controllante olandese della Mariella Burani Fashion Group. Secondo i giudici milanesi le passività della Burani Designer Holding (Bdh) ammonterebbero a circa 40 milioni.